Garda, Bardolino e Costermano lanciano un bike sharing unico e sostenibile

Un servizio condiviso con biciclette elettriche attivo da subito, sconti per residenti e vantaggi per i turisti. Obiettivo: ridurre il traffico e valorizzare il territorio

Parte da Garda, Bardolino e Costermano sul Garda una nuova rete di mobilità dolce con il primo servizio di bike sharing elettrico condiviso tra i tre Comuni. Una flotta iniziale di 80 biciclette a pedalata assistita è già operativa e arriverà a 120 mezzi nel pieno dell’estate, offrendo un’alternativa ecologica per spostarsi lungo il Lago di Garda senza utilizzare l’auto.

Una mobilità alternativa per residenti e turisti

Il progetto, annunciato giovedì 29 maggio nella Sala Consiliare del Comune di Garda, è stato presentato dai sindaci Davide Bendinelli (Garda), Daniele Bertasi (Bardolino) e Stefano Passarini (Costermano sul Garda). Il servizio sarà sperimentale per ora, ma l’ambizione è quella di diventare una rete allargata a tutto il bacino gardesano.

«Vogliamo offrire un’alternativa all’auto», ha dichiarato Bendinelli. «Un modo per muoversi tra i Comuni in modo sostenibile, fluido e rispettoso dell’ambiente, decongestionando la Gardesana». Un’opportunità in più anche per il turismo: nel pacchetto accoglienza degli hotel è prevista l’utilizzazione gratuita del servizio per due corse, un incentivo a vivere il territorio in modo più attento e autentico.

Tecnologia e semplicità: come funziona il servizio

Il sistema, in collaborazione con la multinazionale LIME, attiva in oltre 285 città nel mondo, funziona attraverso una app gratuita, che consente di:

  • visualizzare la posizione delle biciclette su mappa,

  • prenotare per 10 minuti,

  • sbloccare la bici con QR code,

  • scegliere il metodo di pagamento (carta, PayPal, Google Pay, Apple Pay),

  • parcheggiare nei punti autorizzati segnalati nell’app.

Le biciclette saranno utilizzabili solo all’interno delle zone consentite, e dovranno essere parcheggiate esclusivamente negli stalli per due ruote.

Una scelta precisa: niente monopattini, sì alle bici

I sindaci hanno scelto con decisione di escludere i monopattini elettrici dal progetto. «Non sono adatti al nostro territorio e aumenterebbero i problemi estivi legati alla sicurezza e alla viabilità», ha spiegato Bertasi. Le bici, invece, permettono spostamenti fluidi, anche lungo la spiaggia, offrendo un’alternativa reale all’uso dell’automobile.

Vantaggi economici e ambientali

I residenti avranno sconti fino al 60% sull’uso del servizio, grazie a tariffe agevolate pensate per incentivare l’adozione quotidiana della mobilità sostenibile. Un’attenzione particolare è rivolta anche alle infrastrutture, con investimenti su piste ciclabili e sicurezza urbana. «Con l’aumento della tassa di soggiorno abbiamo voluto alzare anche la qualità dell’offerta», ha sottolineato Passarini.

Redazione

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