“Genoveffa Cocconi”: a Verona il docufilm sulla madre dei fratelli Cervi

Venerdì 23 maggio al Cinema Teatro Aurora la proiezione gratuita del film che racconta la Resistenza italiana attraverso gli occhi di una madre

Cinema teatro Aurora di Verona

Un racconto intimo e potente della Resistenza italiana andrà in scena venerdì 23 maggio alle ore 21.00 al Cinema Teatro Aurora di Verona (via Fracastoro 17, Borgo Venezia) con la presentazione del docufilm “Genoveffa Cocconi”, dedicato alla figura della madre dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti il 28 dicembre 1943 al poligono di tiro di Reggio Emilia.

L’evento, ad ingresso libero, è promosso da ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti – in collaborazione con IVRR, Istituto Veronese di Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea, e con il supporto di ANPI, ANED, DIRITTI Per le Nostre Strade e Circolo del Cinema di Verona.

Una Resistenza al femminile: la storia di Genoveffa Cocconi

Il docufilm, prodotto da Alessandro Leo, offre uno sguardo inedito sulla Resistenza, focalizzandosi sull’esperienza umana e politica di Genoveffa Cocconi, una madre che ha vissuto sulla propria pelle la tragedia della repressione fascista. Attraverso la sua figura, la pellicola ripercorre il coraggio silenzioso delle donne che hanno resistito all’oppressione e sostenuto la lotta per la libertà in un’Italia devastata dalla guerra e dalla dittatura.

La narrazione si sviluppa tra memoria storica e testimonianze familiari, rivelando la forza interiore di una donna che, pur colpita dalla perdita devastante dei suoi figli, scelse di non piegarsi al dolore, diventando un simbolo della dignità antifascista e della resilienza femminile nella storia italiana.

Una distribuzione alternativa e condivisa

Il produttore Alessandro Leo ha scelto di non affidarsi a una distribuzione commerciale, ma di promuovere il docufilm attraverso una rete di realtà associative, culturali e civili che credono nei valori raccontati dal film.

“Vogliamo che questo film venga accompagnato per mano in tutta Italia da chi ne condivide il messaggio e ne sostiene le finalità civili e storiche”, ha dichiarato Leo, sottolineando l’importanza di un progetto di divulgazione partecipata e condivisa.

La proiezione di Verona rientra in questo circuito, dove ogni tappa è un’occasione di confronto e memoria attiva, capace di rimettere al centro la voce dei protagonisti e delle protagoniste dimenticate.

Un’occasione per ricordare e riflettere

L’appuntamento di venerdì 23 maggio si preannuncia come un momento di riflessione collettiva, dedicato alla memoria, alla storia e all’impegno antifascista. In un contesto sociale in cui il valore della Resistenza necessita di essere riscoperto e riaffermato, la storia di Genoveffa Cocconi si pone come esempio di coraggio e determinazione, offrendo spunti importanti sul ruolo delle donne nei movimenti di liberazione.

La serata sarà arricchita da momenti di approfondimento, grazie alla presenza delle realtà promotrici e alla possibilità di dialogare con i curatori del progetto.

Redazione

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