Via IV Spade, nel cuore di Verona, resterà chiusa al traffico veicolare dal 26 maggio all’11 luglio a causa del cedimento della rete fognaria. Il tratto interessato, compreso tra via Mazzini e via Pellicciai, sarà sottoposto a un’importante opera di manutenzione che prevede la completa sostituzione sia delle tubature fognarie che di quelle idriche.
L’intervento, a cura di Acque Veronesi, prevede uno scavo a cielo aperto lungo circa 90 metri, che comporterà la rimozione dell’attuale pavimentazione e l’occupazione totale della carreggiata. Tuttavia, i marciapiedi rimarranno liberi e accessibili ai pedoni, garantendo così il passaggio anche durante i lavori.
Il costo stimato dell’intervento è di circa 300 mila euro, e comprende la sostituzione di una quarantina di allacciamenti. Le nuove tubature avranno diametri pari a 500 millimetri per le fognature e 100 millimetri per la rete idrica, per un totale di circa 180 metri di condotte sostituite.
L’assessore alle Strade e all’arredo urbano, Federico Benini, ha sottolineato la necessità e l’urgenza dell’intervento, evidenziando che la condotta fognaria esistente, costruita in pietra e mattoni, ha mostrato segni di ammaloramento durante le consuete ispezioni tecniche. Queste anomalie hanno reso improrogabile l’avvio del cantiere.
“Il cantiere comporterà inevitabili disagi per i residenti”, ha dichiarato Benini, precisando però che il passaggio pedonale sarà garantito e che, una volta terminati i lavori, la via sarà completamente riqualificata anche a livello estetico, con il riposizionamento dei tradizionali sanpietrini in porfido.
L’assessora alle Relazioni con il Territorio e Commercio, Alessia Rotta, ha ribadito la natura emergenziale dell’intervento, chiarendo che la comunicazione ai cittadini è avvenuta in tempi stretti proprio per l’impossibilità di prevedere il cedimento. Ha inoltre espresso fiducia nella capacità di Acque Veronesi di comprimere i tempi di realizzazione.
Il dirigente alle Infrastrutture viarie e mobilità, Michele Fasoli, ha annunciato che i passi carrabili situati nel tratto coinvolto saranno temporaneamente inaccessibili, con conseguente necessità per i residenti di parcheggiare altrove. A tal proposito, sarà garantito un permesso per il parcheggio in Ztl per le auto solitamente ospitate nei garage privati.
Per quanto riguarda la viabilità alternativa, il Comune consiglia di deviare su via Anfiteatro, in particolare per chi proviene da corso Porta Borsari. La galleria Pellicciai resterà accessibile poiché il cantiere si fermerà prima del suo imbocco.
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