Verona si prepara ad accogliere le Olimpiadi invernali del 2026 con un ambizioso progetto di riqualificazione dell’Arena, pensato per migliorare l’accessibilità e garantire la piena fruibilità del monumento a tutte le persone, in particolare quelle con disabilità motorie.
Durante una riunione della Consulta Comunale per la Disabilità, alla presenza della vicesindaca Barbara Bissoli e dell’assessora Luisa Ceni, sono stati illustrati i dettagli tecnici degli interventi in corso. Il piano, coordinato in collaborazione con Simico, società statale incaricata della realizzazione delle opere, punta a rendere l’anfiteatro romano più inclusivo in vista delle cerimonie olimpiche, ma anche per tutti gli eventi futuri, culturali e turistici.
Tra le principali modifiche previste, verranno migliorati i collegamenti tra l’Arena, la stazione ferroviaria di Porta Nuova e i parcheggi pubblici, grazie a un progetto già in fase esecutiva i cui lavori inizieranno entro l’estate.
Per facilitare l’accesso all’anfiteatro, sarà costruita una nuova rampa in via Anfiteatro, integrata con pedane mobili che permetteranno di raggiungere aree specifiche all’interno delle gallerie.
Uno degli interventi più significativi è l’installazione di un ascensore panoramico nell’arcovolo 65, che collegherà il vallo all’ala superiore della struttura. Da lì, attraverso un percorso attrezzato, sarà possibile accedere al secondo livello della cavea, finora non accessibile per le persone con mobilità ridotta.
Nuove postazioni saranno predisposte nella platea per gli spettacoli lirici ed extralirici, con aree dedicate a persone con disabilità e ai loro accompagnatori. Inoltre, verranno introdotte gradinate più sicure e percorribili, insieme a elementi strutturali come parapetti e corrimano, per garantire una visita in piena sicurezza.
Il progetto è stato accolto positivamente dalla Consulta per la Disabilità, che ha elogiato l’approccio inclusivo e partecipato dell’amministrazione. La presidente Giorgia Abbondati ha sottolineato l’importanza di interventi che vadano oltre le barriere fisiche, contribuendo a superare anche quelle culturali, spesso più radicate.
Parallelamente, è già operativo dal settembre 2023 un sistema correttivo, frutto di un accordo con Arena srl, che garantisce accesso agevolato ai concerti per le persone con disabilità motorie. Una misura che, secondo i riscontri degli utenti, ha già migliorato l’esperienza di partecipazione agli eventi.
L’obiettivo dichiarato del Comune è trasformare l’Arena in un modello di accessibilità permanente, che rimanga come eredità tangibile per la città anche oltre l’evento olimpico. Un passo importante verso una cultura dell’inclusione che faccia di Verona una città aperta e accogliente per tutti.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.