Cecità torna in scena per i 10 anni di Fucina Culturale Machiavelli

Il 10 e 11 maggio al Bastione delle Maddalene lo spettacolo sensoriale che ha segnato l’inizio della compagnia veronese

Fucina culturale Machiavelli

Fucina Culturale Machiavelli celebra dieci anni di attività teatrale riportando in scena il suo primo spettacolo: “Cecità uno spettacolo al buio”. Un ritorno che è anche un omaggio al passato e al pubblico, con quattro repliche speciali al Bastione delle Maddalene: sabato 10 maggio alle 19 e alle 21, e domenica 11 maggio alle 17 e alle 19.

L’opera, presentata per la prima volta nel 2015, è liberamente ispirata al celebre romanzo di José Saramago, e rappresenta uno degli esempi più riusciti di teatro esperienziale a Verona. A distanza di dieci anni, lo spettacolo torna in una veste rinnovata, mantenendo intatto il suo forte impatto emotivo e sensoriale.

Teatro al buio: un’esperienza immersiva e profonda

“Cecità” è uno spettacolo sensoriale, costruito per coinvolgere attivamente lo spettatore, che per buona parte del tempo viene bendato e immerso in un percorso teatrale dove la vista lascia spazio all’immaginazione. Il buio diventa così lo strumento per esplorare la natura umana, mettendo a nudo paure, fragilità e verità individuali.

La vicenda si sviluppa all’interno del Bastione delle Maddalene, trasformato per l’occasione in uno spazio teatrale alternativo, dove si rivivono le atmosfere claustrofobiche e distopiche della quarantena descritta da Saramago. La drammaturgia firmata da Sara Meneghetti si serve della voce, dei suoni e della musica per guidare gli spettatori attraverso le diverse scene.

Un cast corale tra voce e presenza fisica

La nuova edizione vede coinvolti gli attori Adele Bassano, Lorenzo Bassotto, Anna Benico, Andrea De Manincor, Sabrina Modenini, affiancati dalle voci fuori campo di Nina Cuk, Dario Giorgelé, Sara Ricci e Tommaso Rossato. L’intero impianto sonoro e musicale è stato composto appositamente da Stefano Soardo, contribuendo a costruire una narrazione dove la percezione uditiva è centrale.

Lo spettatore viene preso per mano in un viaggio sensoriale, un percorso che alterna tensione e introspezione, guidato dalle voci dei personaggi e dagli ambienti stessi del Bastione, utilizzati in maniera scenografica e dinamica per amplificare il potenziale emotivo di ogni scena.

Un evento speciale per la cultura cittadina

La presentazione dell’evento si è svolta alla presenza del consigliere comunale Pietro Trincanato, dell’autrice Sara Meneghetti, di Rebecca Saggin di Fucina Culturale Machiavelli e degli attori Lorenzo Bassotto e Andrea De Manincor. Trincanato ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la cultura veronese, riconoscendo a Fucina Machiavelli il ruolo di realtà di riferimento del panorama cittadino.

Lo spettacolo è realizzato con il sostegno dell’assessorato alla Cultura del Comune di Verona, confermando l’impegno istituzionale nella promozione delle arti performative innovative e inclusive.

Redazione

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