Il Cortile della Casa di Giulietta a Verona è stato teatro di una situazione critica nella giornata di lunedì, a causa di un’apertura non autorizzata del cancello d’ingresso su via Cappello. In assenza di programmazione straordinaria da parte del Comune, la Casa-Museo rimane chiusa il lunedì e non è prevista la sorveglianza per la gestione dei flussi di visitatori.
La responsabilità dell’apertura è ricaduta su uno dei locatari, che ha deciso autonomamente di rendere accessibile l’area per consentire l’ingresso alla propria attività. Tuttavia, senza adeguato controllo, il cortile si è rapidamente affollato, superando il limite di 60 persone imposto fino al 18 maggio per motivi di sicurezza legati ai lavori in corso sul tetto della Casa-Museo.
Un’apertura fuori controllo e l’intervento delle autorità
La situazione è degenerata rapidamente, richiedendo l’intervento urgente della Polizia locale, che ha dovuto valutare la chiusura temporanea del cancello per contenere il sovraffollamento. L’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, ha sottolineato come non sia stata rispettata l’attenzione richiesta in questi casi, aggravando il rischio di incidenti in un contesto già delicato per via dei lavori in corso.
Già ad agosto 2023, il Comune aveva trasmesso ai locatari una comunicazione chiara: ogni apertura non disposta ufficialmente comporta la responsabilità diretta di chi la effettua, che deve garantire la sorveglianza e il rispetto delle norme di sicurezza, inclusa la gestione contingentata degli ingressi.
Regole straordinarie per la sicurezza
In questo periodo, il numero massimo di persone ammesse nel Cortile è stato ridotto da 120 a 60, per tutelare i visitatori durante gli interventi di manutenzione del tetto. L’apertura non autorizzata ha quindi violato le misure preventive stabilite, esponendo i presenti a rischi concreti.
Dopo aver interloquito con il locatario responsabile dell’apertura, le autorità hanno ottenuto l’impegno all’impiego di una guardia giurata per presidiare l’area e monitorare gli ingressi. Il Comune resta in attesa di verificare l’evolversi della situazione, per garantire che non si ripetano episodi simili.
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