Il Rendiconto di gestione 2024 della Provincia di Verona mostra un quadro positivo per infrastrutture e finanze pubbliche. Presentato e approvato il 23 aprile dal Consiglio Provinciale e dall’Assemblea dei Sindaci, il documento attesta il completamento dell’85% degli interventi previsti su scuole e strade, molti dei quali finanziati con risorse del Pnrr.
Degli oltre 23 milioni di euro ottenuti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, ben 15 su 18 progetti per l’edilizia scolastica sono già stati conclusi. I tre rimanenti saranno completati entro l’estate, rispettando così le tempistiche richieste a livello nazionale. Parallelamente, sono stati avviati investimenti per oltre 78 milioni di euro, concentrati principalmente sulla viabilità provinciale e sull’ammodernamento degli edifici scolastici.
Nonostante l’intensa attività di spesa, l’ente registra un avanzo di amministrazione di 142,1 milioni di euro, seppure in calo rispetto ai 181,4 milioni del 2023. Di questi, 91,4 milioni sono fondi ancora disponibili: 10 milioni saranno destinati a contributi diretti ai Comuni, per sostenere ulteriori opere su infrastrutture stradali.
Il bilancio provinciale evidenzia anche una crescita sul fronte del personale, che passa da 215 a 251 dipendenti. Un’inversione di tendenza rispetto al periodo successivo alla riforma Delrio, che aveva ridimensionato gli organici degli enti intermedi. Positivo anche il dato delle entrate tributarie, salite a 78,8 milioni di euro, con un incremento di 7 milioni rispetto al 2023. Questo miglioramento è dovuto principalmente all’aumento degli incassi da Ipt e Rc auto. In diminuzione, invece, le entrate extra tributarie, ferme a 5,4 milioni.
Durante la seduta consiliare è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di papa Francesco. Il presidente Flavio Pasini ha ricordato la figura del pontefice e la visita istituzionale che i sindaci veronesi avrebbero dovuto compiere in Vaticano nel mese di settembre, ora sospesa per la sua scomparsa.
In chiusura, l’assemblea ha condiviso una lettera di sostegno alla candidatura della Sezione Alpini di Verona per l’Adunata Nazionale del 2027. Un evento atteso che rappresenterebbe un’occasione significativa per la città, capace di attrarre migliaia di partecipanti e generare un impatto positivo sia economico che sociale sul territorio.
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