Tra le cime del Monte Baldo, con vista sul Lago di Garda, sette malghe attendono nuovi gestori per valorizzare le attività pastorali e promuovere il turismo in alta quota Il Comune di Brenzone ha pubblicato due bandi per l’assegnazione in affitto delle strutture, sei per una durata di sei anni e una, Malga Pralongo, con concessione fino a dodici anni. Le offerte dovranno pervenire entro il 2 maggio alle ore 12.
Un’opportunità per rilanciare la montagna
Le malghe oggetto dei bandi — Valvaccara A e B, Buse e Busette, Valloare, Malmaòr, Trovai, Zovello e Pralongo — rappresentano un patrimonio montano da preservare e valorizzare, sia dal punto di vista agricolo che paesaggistico. In particolare, per Pralongo, il Comune chiede non solo la continuità della ricettività agrituristica già avviata, ma anche un recupero progressivo del pascolo, giustificando così la durata contrattuale più lunga.
«Con questi bandi vogliamo tutelare l’ambiente e incentivare le attività agricole tradizionali», ha spiegato Adriano Formaggioni, consigliere delegato alle attività montane. L’iniziativa rientra in un più ampio programma di valorizzazione del territorio e rilancio della monticazione estiva, periodo compreso tra il 1° giugno e il 29 settembre, compatibilmente con le condizioni della vegetazione.
Chi può partecipare e cosa è incluso
Alla gara possono partecipare imprese agricole, coltivatori diretti, cooperative e ATI (Associazioni Temporanee di Imprese). Il Comune intende favorire la partecipazione più ampia possibile, limitando l’assegnazione a una sola malga per azienda.
Ogni concessione include terreni, pascoli, baite, boschi, e infrastrutture come strade e acquedotti, da utilizzare esclusivamente per le attività legate alla monticazione del bestiame. Eventuali attività agrituristiche sono consentite, ma solo previa autorizzazione formale. Sono previsti controlli stagionali sull’effettiva presenza degli animali e sulla conservazione dello stato erboso.
Base d’asta e migliorie infrastrutturali
I canoni annuali partono da 752 euro per la malga Zovello fino ai 3.746 euro per Valvaccara A. L’amministrazione punta al recupero dei pascoli e alla gestione sostenibile del territorio, piuttosto che al profitto immediato.
Nel frattempo, sono in programma lavori di miglioramento della viabilità rurale per facilitare l’accesso alle malghe e la riqualificazione della Strada Provinciale 9 di Costabella, con il rifacimento della ciclopista e una nuova segnaletica turistica. L’iniziativa si collega anche alla riapertura, dopo 11 anni, degli impianti funiviari di Prada Costabella, che ha aumentato l’interesse turistico per l’area.
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