Nuovo atto intimidatorio alla Gap: la Fiom denuncia la rimozione di bandiere e striscioni

Prosegue la protesta per il rinnovo del contratto, mentre crescono tensione e solidarietà. Il 24 aprile presidio dei lavoratori davanti alle Acciaierie di Verona

Acciaierie

Un nuovo episodio intimidatorio ha colpito i lavoratori della GAP Spa, azienda in appalto all’interno delle Acciaierie di Verona. Lo denuncia la Fiom Cgil, segnalando la sparizione di bandiere e striscioni esposti in occasione delle recenti mobilitazioni per il rinnovo del CCNL metalmeccanici e del contratto integrativo aziendale. Si tratta del secondo caso in pochi giorni, a conferma di un clima di crescente tensione nel sito di Lungadige Galtarossa.

La denuncia sindacale: “Non abbiamo più parole”

“Non abbiamo più parole per descrivere quello che continua ad accadere – si legge nella nota della Fiom – I lavoratori lottano per i loro diritti e ogni volta qualcuno rimuove i simboli della protesta”. La direzione delle Acciaierie di Verona ha comunicato che alcune bandiere sarebbero state consegnate in portineria da un individuo non identificato, con la giustificazione che impedissero la visibilità. Tuttavia, la spiegazione non convince il sindacato, poiché le bandiere rimosse erano più numerose di quelle restituite e collocate in cima ai pali, quindi difficilmente causa di ostruzione visiva.

Inoltre, uno striscione appeso alla recinzione è scomparso nella notte tra sabato e domenica di Pasqua, come già accaduto il 17 aprile. La Fiom ha annunciato una nuova denuncia contro ignoti, definendo questi atti come intimidazioni inaccettabili, ma ribadisce che la mobilitazione dei lavoratori non si fermerà.

Il presidio del 24 aprile: sciopero e solidarietà

A rafforzare la protesta, il segretario Fiom Martino Braccioforte ha annunciato un presidio per il 24 aprile alle ore 10:30, davanti alle Acciaierie. L’iniziativa accompagnerà ulteriori ore di sciopero frazionato e vedrà la partecipazione non solo dei dipendenti GAP, ma anche dei giornalieri e degli addetti al reparto metallurgia dello stabilimento, anch’essi in agitazione per il rinnovo del contratto collettivo.

Alla manifestazione hanno già aderito tutte le RSU della Fiom di Verona, che esprimeranno la loro solidarietà attiva partecipando al presidio.

Un aprile di mobilitazione, nonostante le intimidazioni

Il 18 aprile, in occasione dello sciopero a ore già previsto a livello nazionale da Fim, Fiom e Uilm, i lavoratori GAP avevano esposto nuovamente bandiere e striscioni, nonostante il primo atto vandalico. Le proteste di aprile, articolate su più giornate, si inseriscono in un più ampio contesto di mobilitazione sindacale per i diritti contrattuali, con richieste che includono migliori condizioni di lavoro, aumenti salariali e tutele per gli appalti.

Il clima preoccupante registrato nei pressi delle Acciaierie e la ripetuta sparizione di materiali sindacali indicano, secondo la Fiom, un tentativo di silenziare il dissenso, che però non ha fatto altro che rafforzare la determinazione dei lavoratori.

Redazione

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