Anche quest’anno Verona si prepara a vivere sette giorni all’insegna della memoria, della partecipazione e dei diritti con la nuova edizione di “È Festa d’Aprile”, la storica festa antifascista promossa da ANPI, CGIL, Istituto Veronese per la Storia della Resistenza e l’età contemporanea, insieme a Rete degli Studenti Medi, Unione degli Universitari e Circolo ARCI Yanez.
Una settimana per riaffermare i valori della Costituzione
Dal 25 aprile al Primo Maggio, il Parco della Provianda sarà il cuore pulsante dell’iniziativa. Una scelta simbolica, quella della location, che vuole essere un atto di riqualificazione urbana e restituzione di uno spazio comune alla cittadinanza. Un luogo che per sette giorni si trasformerà in un laboratorio di idee, confronto, cultura e festa.
L’obiettivo è dare voce ai valori fondanti dell’antifascismo e della resistenza, in un contesto sociale e politico sempre più complesso. L’iniziativa punta a costruire una rete intergenerazionale capace di opporsi a ogni forma di discriminazione e pregiudizio, facendo leva sulla memoria storica per affrontare le sfide del presente.
Un programma ricco tra cultura, politica e divertimento
Più di 150 volontari sono già coinvolti nella realizzazione dell’evento, che si preannuncia come uno dei più partecipati dell’anno, forte del successo della passata edizione. Il programma sarà ampio e trasversale: dibattiti, workshop, racconti e spettacoli si alterneranno nel corso della settimana, con momenti dedicati a migrazioni, diritti umani, media, sport, rigenerazione urbana, lavoro e integrazione europea.
“Partecipare è resistere” è il motto scelto per questa edizione, una chiamata all’impegno attivo e consapevole, che invita tutti a essere parte della vita pubblica attraverso informazione, mobilitazione e azione.
Musica, cucina e spazi per bambini
La dimensione culturale e politica sarà affiancata da momenti di socialità e intrattenimento, per garantire un’esperienza accessibile e inclusiva. Ogni serata sarà animata da una line-up musicale con artisti veronesi e ospiti da tutta Italia, spaziando tra generi e sonorità per incontrare il gusto di pubblici diversi.
Non mancheranno spettacoli teatrali, aree cucina e bar, oltre a spazi dedicati ai più piccoli, per rendere l’evento davvero uno spazio di tutte e tutti. L’idea è quella di unire riflessione e convivialità, trasformando la festa in un’occasione per sentirsi parte di una comunità che crede nei valori della libertà, uguaglianza e partecipazione democratica.
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