Controlli a Verona, sanzioni per abusivi e finti centurioni in piazza Bra

Operazione della polizia locale in vista del Vinitaly: sequestri, multe e un piano rafforzato contro accattonaggio, truffe e vendite illegali.

Polizia locale

Controlli intensificati nel centro storico di Verona in vista dell’imminente Vinitaly, con una serie di interventi da parte della polizia locale che, nella sola giornata di venerdì 4 aprile, ha portato a sanzioni e sequestri nei confronti di venditori abusivi e figuranti non autorizzati. In particolare, tre ambulanti privi di licenza sono stati sorpresi nella zona di piazza Bra: la loro merce è stata immediatamente confiscata e sono scattate le relative multe.

Nel mirino anche un cittadino vestito da centurione, intento a chiedere denaro ai turisti – somme comprese tra i 5 e i 20 euro – per farsi fotografare con loro. Anche in questo caso, la polizia ha proceduto al sequestro degli abiti di scena, comprensivi di elmo romano e spada. L’uomo è stato sanzionato per l’attività non autorizzata.

Dal lunedì al venerdì della stessa settimana, gli agenti hanno emesso 34 verbali nei confronti di accattoni e lavavetri, segnalati in diversi punti strategici della città: non solo nel cuore del centro storico, ma anche lungo i principali incroci semaforici della circonvallazione. Una presenza ormai costante, definita “abituale” dagli operatori, che ha portato a un’intensificazione delle verifiche da parte del comando di via del Pontiere.

In previsione dell’alta affluenza di visitatori per Vinitaly, la fiera internazionale del vino, il Comune ha attivato un piano straordinario di controlli, che vedrà impegnate diverse pattuglie anche nei prossimi giorni. Gli sforzi si concentreranno sui fenomeni di microcriminalità che solitamente si acuiscono durante eventi di richiamo turistico, tra cui bagarini, false associazioni benefiche e giochi-truffa.

Tra questi ultimi, particolare attenzione sarà riservata al cosiddetto gioco delle tre campanelle, una truffa ben nota che coinvolge falsi giocatori incaricati di attirare turisti ignari. Le “puntate”, che variano dai 50 ai 200 euro, vengono presentate come una sfida innocente per indovinare la posizione di una pallina nascosta sotto una delle campanelle, ma il gioco è pilotato e il risultato truccato.

Il Comando della polizia locale ha annunciato un rafforzamento della presenza sul territorio, con controlli sia in abiti civili che in uniforme, anche nelle aree limitrofe alla fiera e alle principali attrazioni cittadine. L’obiettivo è duplice: contrastare le attività illecite e garantire un’accoglienza sicura ai turisti che affolleranno la città nei prossimi giorni.

Redazione

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