Lo skate park di via Galliano è pronto a diventare un nuovo punto di riferimento per giovani e famiglie veronesi. Dopo la conclusione dei lavori a dicembre e la recente visita della Commissione Sport e Tempo libero, il Parco della Cultura Urbana – così è stato ribattezzato – si prepara ad aprire ufficialmente nei prossimi giorni, in attesa del collaudo definitivo.
La nuova struttura è accessibile sia dal parcheggio del centro federale Castagnetti sia dalla pista ciclabile, collegando così l’impianto con la rete viaria dolce della zona. Una scelta strategica per favorire la mobilità sostenibile e l’inclusione, rendendo il parco facilmente raggiungibile per gli skater, le famiglie e chiunque desideri fruire degli spazi verdi.
“Fra una settimana dovrebbe riaprire anche per il pubblico”, ha confermato il presidente della Commissione Giacomo Piva, aggiungendo che è già stato predisposto un patto di sussidiarietà per la gestione dello skate park e dell’intera area. Questo accordo garantirà attività organizzate, assicurazione per i partecipanti e cura continua dello spazio, che include anche un chiosco e l’area verde adiacente.
Un nuovo polo per sport e socialità
La riqualificazione ha trasformato la zona in un vero e proprio polo aggregativo urbano. L’intervento riguarda non solo la piastra dedicata allo skate, ma anche le aree verdi circostanti e l’integrazione con l’ex Lido, oggi oggetto di un più ampio progetto di recupero urbanistico. L’obiettivo è restituire un’area vitale alla Terza circoscrizione, storicamente carente di spazi verdi e infrastrutture per il tempo libero.
“Finalmente riapre un bellissimo luogo di Verona, pensato per i giovani ma anche per le famiglie”, ha sottolineato Riccardo Olivieri, presidente della Terza circoscrizione. L’apertura dello skate park rappresenta il primo passo di un intervento più ampio che coinvolge anche le piscine federali e l’ex Lido, oggi in corso di riqualificazione grazie al lavoro congiunto di tecnici e amministrazioni comunali.
Un esempio di rigenerazione urbana condivisa
Il progetto si inserisce in un’ottica di rigenerazione urbana partecipata, che punta a valorizzare gli spazi pubblici esistenti coinvolgendo le comunità locali. Il Parco della Cultura Urbana si candida così a diventare un simbolo di rilancio per il quartiere e di coesione sociale, dove sport, cultura e natura si incontrano in un ambiente sicuro e accessibile.
In attesa dell’inaugurazione ufficiale, prevista entro pochi giorni, l’amministrazione ha ribadito l’intenzione di rendere il parco un punto di riferimento stabile, non solo per gli appassionati di skateboard, ma per tutte le realtà giovanili e sociali del territorio.
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