Verona cerca sponsor per la manutenzione di 15 rotatorie urbane

Pubblicato un bando per coinvolgere aziende e associazioni nella cura del verde cittadino

Rotonda

Il Comune di Verona ha approvato una nuova misura per garantire la manutenzione e il decoro di quindici rotatorie distribuite nei diversi quartieri della città. L’iniziativa prevede l’attivazione di un bando pubblico, in uscita nelle prossime settimane, che coinvolgerà soggetti privati come aziende, cooperative e associazioni, invitati a prendersi cura delle aree verdi in cambio di visibilità.

La giunta municipale ha definito gli indirizzi operativi per procedere alla selezione degli sponsor, che potranno prendersi carico della manutenzione ordinaria ma anche proporre interventi migliorativi o progetti di riqualificazione delle rotatorie. In caso di più candidati per una stessa area, sarà effettuata una selezione basata su un sistema di punteggi, che valuterà la qualità e la sostenibilità delle proposte ricevute.

Il provvedimento si fonda sull’articolo 134 del decreto legislativo n. 36/2023, che consente alle pubbliche amministrazioni di stipulare sponsorizzazioni tecniche per la gestione e manutenzione pluriennale di beni pubblici. Questa modalità consente al Comune non solo di garantire una cura costante nel tempo, ma anche di alleggerire il carico operativo sugli uffici e sull’Amia, l’azienda partecipata che si occupa della manutenzione urbana.

Aree scelte tra le più visibili in città

Le aree interessate sono state selezionate principalmente tra quelle più strategiche o visibili nei quartieri cittadini, con l’obiettivo di valorizzare il decoro urbano e migliorare la percezione estetica degli ingressi e degli snodi viari principali. Le rotatorie si trovano in via Bresciani (intersezione con via Quinzano), Largo Stazione Vecchia a Parona, Lungadige Attiraglio (intersezione via Preare), via Marin Faliero, corso Milano (intersezione via Gramsci), via Croce Bianca (intersezione via Gardesane), piazzale Olimpia (intersezione via Sogare), via Sogare (intersezione via dello Sport), via Enzo Ferrari (intersezione via Brigata Aosta a San Massimo), viale Piave (intersezione stradone Santa Lucia), via Vigasio (intersezione via Sacra Famiglia), via San Giovanni Lupatoto (intersezione via del Pestrino), via D’Arezzo (intersezione via Verdi), via Monti Lessini (intersezione via Corsini) e via Da Legnago (intersezione via Olmo a Montorio).

L’assessore ai Giardini e Arredo urbano Federico Benini ha evidenziato come questo modello collaborativo tra pubblico e privato abbia già dato buoni risultati, grazie anche al regolamento per le sponsorizzazioni del verde urbano approvato nel 2022. “Questa modalità di intervento – ha spiegato – rappresenta una formula efficace di mutualismo, che permette di migliorare la qualità degli spazi urbani, unendo le forze tra enti e realtà del territorio”.

Il bando rappresenta una prosecuzione delle politiche comunali in materia di gestione del verde, ampliando l’ambito delle sponsorizzazioni oltre alle tradizionali aiuole e parchi, per includere ora anche le rotatorie, elementi chiave del paesaggio urbano.

Redazione

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