Con 12.115 aziende a conduzione straniera , Verona si posiziona al primo posto tra le province venete per numero di imprese straniere e al nono posto a livello nazionale , dietro a città come Milano, Roma e Torino . È quanto emerge dall’analisi della Camera di Commercio di Verona , basata sui dati aggiornati al 31 dicembre 2024 .
Su un totale di oltre 91mila imprese registrate in provincia, il 13% è gestito da imprenditori stranieri, un dato superiore alla media regionale (12%) e nazionale (11,3%) . Inoltre, mentre il numero di imprese italiane è calato del 7,1% rispetto al periodo pre-pandemia , quello delle aziende straniere ha registrato una crescita del 3,6% , confermando il ruolo strategico dell’imprenditoria internazionale nel tessuto economico veronese.
Saldo positivo tra apertura e chiusura
Nel 2024 , il saldo tra nuove aperture e cessazioni è stato positivo, con 1.543 nuove imprese straniere (+6,3% rispetto al 2023) e 773 chiusure (+12,7%). Il tasso di natalità delle imprese straniere ( 12,7% ) è più del doppio rispetto a quello del totale delle aziende ( 5,7% ), anche se il tasso di mortalità ( 6,3% ) risulta leggermente superiore alla media complessiva ( 5,3% ).
I settori in cui investono gli imprenditori stranieri
Le imprese straniere si concentrano principalmente nel commercio e nelle costruzioni . Tra le aziende extra UE , il commercio è il settore dominante con 2.258 imprese . Gli imprenditori comunitari , invece, sono più attivi nelle costruzioni (1.080 unità, pari al 38,5% delle attività) .
Un dato significativo riguarda l’ agricoltura , che nel 2024 ha registrato il maggiore incremento con 100 nuove aziende . Il settore industriale ei servizi alla persona sono anch’essi in crescita, mentre il commercio ha subito una contrazione, con 107 imprese in meno rispetto all’anno precedente.
Chi sono gli imprenditori stranieri a Verona?
Il 67,6% delle aziende straniere è costituito da imprese individuali , anche se le società di capitale mostrano un +11,5% di crescita . L’imprenditoria femminile è ben rappresentata con oltre 3.000 aziende a guida straniera (25,2%) , soprattutto nei settori del commercio e dei servizi .
Gli under 35 costituiscono il 14,2% dell’imprenditoria straniera con 1.714 aziende , distribuite principalmente nelle costruzioni (414 unità, il 24,1%) . Inoltre, il 37,3% delle imprese straniere rientra nel comparto artigiano (4.521 unità) , di cui il 55,9% opera nell’edilizia .
Le comunità straniere più attive
Alla fine del 2024 , gli imprenditori stranieri con ruoli amministrativi e dirigenziali nelle aziende veronesi erano 16.084 , pari all’11,3 % del totale . Di questi, 11.806 provengono da Paesi extra UE e 4.278 da Paesi dell’Unione Europea .
Le comunità più numerose sono:
- Rumeni (2.422 cariche imprenditoriali) , attivi soprattutto nelle costruzioni .
- Marocchini (1.804) , fortemente presente nel commercio e nell’agricoltura .
- Cinesi (1.399) , specializzati nel commercio e nella ristorazione .
Nel settore edile , oltre ai rumeni, si registra una forte presenza albanese , mentre nel commercio spiccano imprenditori nigeriani, marocchini e cinesi .
L’agricoltura veronese è tinta di internazionale
Un fenomeno in forte crescita è quello dell’imprenditoria straniera in agricoltura , che nel 2024 è diventato il quarto settore più scelto dagli imprenditori extra UE, superando manifatturiero e logistica .
A formare questa crescita sono gli imprenditori di origine indiana , con 386 cariche imprenditoriali (+18,8% rispetto al 2023) . La maggior parte proviene dal Punjab , una regione con una forte tradizione agricola. Curiosità: oltre il 70% delle aziende agricole indiane ha nel nome i termini Singh (leone) o Kaur (principessa), tipici della cultura Sikh .
Anche la comunità marocchina sta consolidando la propria presenza nel settore agricolo, con 336 imprenditori e una crescita del 5,7% rispetto al 2023 . A seguire troviamo imprenditori dello Sri Lanka (43), Svizzera (42), Pakistan (24), Albania e Brasile (21 ciascuno) .
Tra gli imprenditori comunitari , dominano i rumeni (63 cariche imprenditoriali) , seguiti da tedeschi (41), spagnoli (14) e polacchi (13) .
Un motore per l’economia locale
L’analisi della Camera di Commercio conferma che l’ imprenditoria straniera è un pilastro dell’economia veronese , con una forte capacità di crescita e un impatto significativo su diversi settori. La presenza di aziende guidate da imprenditori provenienti da tutto il mondo contribuisce a rendere Verona un polo di integrazione economica e culturale , consolidandone il ruolo di snodo strategico per il business internazionale.
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