Le educatrici dei nidi comunali di Verona entreranno in stato di agitazione a partire da lunedì 17 marzo , con una protesta che durerà due settimane . Lo annuncia Fp Cgil Verona , che ha proclamato la mobilitazione per denunciare la cronica carenza di organico nelle strutture del capoluogo scaligero.
Il personale educativo ha deciso di sospendere straordinari e flessibilità oraria , una scelta motivata dalla necessità di evidenziare le difficoltà che affrontano quotidianamente . Secondo il sindacato, la mancanza di personale costringe le educatrici a turni improvvisati, straordinari forzati e carichi di lavoro insostenibili , con ripercussioni sulla qualità del servizio e sui progetti educativi .
Fp Cgil: “Le educatrici non sono responsabili dei disagi”
Il sindacato ha voluto precisare che eventuali disagi per le famiglie non saranno imputabili alle lavoratrici , ma alla mancanza di supplenti . La Fp Cgil sottolinea che l’amministrazione comunale, nonostante le numerose segnalazioni , non ha preso provvedimenti per integrare il personale .
Appello alle famiglie: “Sostenete la richiesta di nuove assunzioni”
Fp Cgil invita i genitori a sostenere la mobilitazione , chiedendo all’amministrazione comunale un piano concreto per nuove assunzioni . Il sindacato evidenzia come la situazione attuale mette a rischio la continuità del servizio e la qualità dell’educazione offerta ai più piccoli.
La protesta proseguirà fino a quando non verranno fornite risposte concrete , con l’obiettivo di garantire un miglior equilibrio tra carico di lavoro e qualità del servizio nei nidi comunali di Verona.
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