Le Giornate FAI di Primavera tornano con un’edizione dedicata alle bellezze nascoste della provincia di Verona. Sabato 22 e domenica 23 marzo, la delegazione veronese del FAI aprirà quattro siti di grande valore storico e culturale, solitamente non accessibili al pubblico:
- La Rocca di Nogarole, un antico castello medievale;
- L’ex Base missilistica Hawk 10 a Povegliano Veronese, testimonianza della Guerra Fredda;
- Le Cave di Prun, suggestive gallerie scavate nella roccia a Negrar;
- Villa Salvaterra, storica dimora risalente al 1484, che per la prima volta apre le porte ai visitatori.
Un percorso tra storia e natura
Quest’anno, la scelta di concentrare gli eventi in provincia nasce dalla volontà di valorizzare luoghi meno conosciuti ma di grande fascino. Come spiegato dalla presidente della delegazione FAI di Verona, Maria Cristina Motta, l’obiettivo è quello di creare veri e propri itinerari culturali e naturalistici. Un esempio concreto è il collegamento tra le Cave di Prun e Villa Salvaterra, percorribile a piedi con l’accompagnamento di guide esperte.
L’iniziativa è stata presentata alla presenza delle istituzioni locali, tra cui il vicesindaco di Negrar Maurizio Corso e gli assessori alla Cultura di Nogarole Rocca e Povegliano Veronese, Eleonora Ferrari e Nicolò Valente.
Orari e modalità di visita
Le visite saranno disponibili dalle 9:30 (Base Hawk) o dalle 10 fino alle 16:30 (16:00 per la Rocca di Nogarole). Gli ingressi avverranno in gruppi di 20-30 persone ogni 15 o 30 minuti, a seconda del sito.
Le visite guidate saranno curate dai volontari FAI, dal Gruppo Giovani FAI di Verona, dagli studenti dell’Università di Verona e dai volontari dell’associazione La Malga. A Povegliano e Nogarole Rocca saranno presenti anche gli apprendisti ciceroni dell’Istituto Carlo Anti di Villafranca. Complessivamente, saranno impegnati oltre 100 volontari.
Un evento aperto a tutti, senza prenotazione
Non è richiesta prenotazione per partecipare alle visite. Tuttavia, trattandosi anche di un evento di raccolta fondi per il FAI, all’ingresso di ogni sito verrà richiesto un contributo a partire da 3 euro.
Questa edizione delle Giornate FAI di Primavera rappresenta un’occasione unica per scoprire il patrimonio storico, culturale e naturale della provincia veronese, attraverso luoghi solitamente chiusi al pubblico e percorsi inediti.
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