In occasione della Giornata Nazionale di Educazione e Prevenzione contro la violenza nei confronti di Operatori Sanitari e Socio-sanitari, che si celebra oggi, 12 marzo, l’Azienda ULSS 9 Scaligera ribadisce il suo impegno nella lotta contro le aggressioni fisiche e verbali ai danni dei professionisti della Sanità.
Anche quando non sfocia in un attacco fisico, la violenza verbale riflette un problema culturale che l’ULSS 9 intende contrastare con investimenti mirati su informazione, prevenzione e sensibilizzazione.
Un programma strutturato per la sicurezza del personale sanitario
Per contrastare le aggressioni e fornire strumenti utili ai propri operatori, l’ULSS 9 ha implementato un programma multimodale che coinvolge diversi dipartimenti aziendali, tra cui:
🔹 Direzione Generale e Direzione Sanitaria
🔹 UOS Risk Management
🔹 Servizio di Prevenzione e Protezione
🔹 Psicologia Clinica Ospedaliera e Psicologia del Lavoro (SPISAL)
Questa iniziativa include azioni concrete, come:
Supporto ai professionisti vittime di aggressioni
Protocolli d’intesa con le Forze dell’Ordine per interventi immediati
Aggiornamento della Procedura Aziendale per la prevenzione e la gestione degli atti di violenza
Formazione e consapevolezza: i numeri di un impegno crescente
Dal 2023, l’ULSS 9 ha attivato un corso di formazione per il personale sanitario, con l’obiettivo di insegnare tecniche di gestione e contenimento delle situazioni di rischio. L’efficacia di questa strategia è dimostrata dai dati:
Segnalazioni di aggressioni (fisiche e verbali) da parte degli operatori:
🔹 105 nel 2022
🔹 550 nel 2024
Corsi di formazione organizzati:
🔹 30 nel 2023 (1286 operatori formati)
🔹 30 nel 2024 (1254 operatori formati)
🔹 26 nuove edizioni previste per il 2025
L’aumento delle segnalazioni è un indicatore positivo, che dimostra una maggiore consapevolezza del personale sanitario e la volontà di affrontare il problema in modo proattivo.
Collaborazione con le Forze dell’Ordine e nuove iniziative per il 2025
Un ulteriore passo avanti è rappresentato dal rinnovo del Protocollo d’Intesa tra l’ULSS 9 e le Forze dell’Ordine, che rafforza la sinergia tra le istituzioni per la prevenzione e la gestione delle aggressioni. Questo accordo coinvolge: Prefettura, Questura, Comune di Verona e Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata
Inoltre, nel 2025, il programma di prevenzione si estenderà alle scuole, con iniziative mirate che avranno una duplice funzione:
Produzione di contenuti audio-visivi per diffondere i messaggi dei professionisti sanitari impegnati nella lotta contro la violenza
Coinvolgimento attivo degli studenti, per sensibilizzare le nuove generazioni su questo problema
Un futuro più sicuro per gli operatori sanitari
L’ULSS 9 Scaligera continua a investire su sicurezza, formazione e prevenzione, con l’obiettivo di creare un ambiente di lavoro più protetto e consapevole. Il contrasto alla violenza nei confronti dei professionisti della sanità non è solo una necessità, ma un dovere sociale.
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