La Giunta comunale di Verona ha dato il via libera al tracciato della Strada di Gronda, approvando ufficialmente il Documento di fattibilità delle attività progettuali (Docfap). Si tratta di un’opera destinata a collegare l’arco occidentale della città, unendo la bretella T4-T9 presso l’Interporto di Verona alla tangenziale sud, in corrispondenza dello svincolo “Alpo”.
Tuttavia, la decisione di destinare i fondi dell’autostrada A4 a questo progetto, anziché al Traforo delle Torricelle, ha sollevato polemiche già da ottobre 2023 e continua a far discutere.
Tosi attacca: “Scelta sbagliata, il Traforo era prioritario”
L’europarlamentare di Forza Italia ed ex sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha espresso forti critiche alla decisione della Giunta guidata da Damiano Tommasi. “Dubito, anzi spero, che Tommasi non riesca a completare l’iter amministrativo entro la fine del suo mandato. Nel 2027 rimetteremo sul Traforo delle Torricelle i 53 milioni che il Comune ha inopinatamente dirottato sulla Strada di Gronda”, ha dichiarato Tosi, ribadendo che quei fondi erano stati originariamente destinati al Traforo.
Secondo l’ex sindaco, la nuova infrastruttura non rappresenta una priorità per la città, mentre il Traforo sì. “Chiunque conosca la viabilità di Verona sa che per attraversare la città a Nord esiste solo il passaggio da Veronetta, Teatro Romano e via Mameli. A Sud, invece, ci sono già diverse infrastrutture, con l’A4 che passerà da tre a quattro corsie per senso di marcia e la Tangenziale Sud che ne ha due per direzione”.
Filobus e viabilità: un’altra scelta contestata
Tosi ha anche attaccato la Giunta Tommasi sulla gestione del progetto Filobus, in particolare la scelta di riservare due corsie preferenziali in via Mameli. “Questa decisione intaserà ulteriormente Borgo Trento. Solo Tommasi non lo ha capito, del resto non conosce la città e lascia la scena al suo assessore Ferrari, che sembra avere un’avversione ideologica contro l’uso dell’auto”, ha aggiunto l’ex sindaco.
“Vogliono eliminare le auto, ma i cittadini hanno bisogno di muoversi”
Infine, Tosi ha puntato il dito contro l’assessore alla mobilità Tommaso Ferrari, accusandolo di voler penalizzare chi utilizza l’auto. “Ferrari agisce in modo consapevole: se fosse per lui, eliminerebbe del tutto le automobili. Ma provi a spiegarlo a chi ogni giorno deve attraversare la città per lavoro o accompagnare i figli a scuola. Crede davvero che tutti possano usare monopattini e biciclette? Vive fuori dalla realtà”.
E sul futuro della viabilità, Tosi avverte: “Aspettiamo purtroppo di vedere gli effetti devastanti sulla circolazione quando partirà il cantiere su via XX Settembre. Ferrari ne sarà entusiasta, ma per i cittadini sarà un incubo”.
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