Il Consiglio comunale di Grezzana ha dato il via libera al bilancio di previsione 2025-2027, con il voto favorevole della maggioranza e l’opposizione contraria. Il documento prevede, per il 2025, un pareggio di bilancio nella voce competenza pari a 15.018.311,86 euro, senza alcun aumento dell’IMU (Imposta Municipale Unica) e con la conferma dell’addizionale comunale Irpef allo 0,8%.
Aumento della TARI: perché i cittadini pagheranno di più
Una delle novità più rilevanti è l’incremento della TARI del 9,6%, che passa da 1.370.000 euro nel 2024 a 1.510.000 euro nel 2025. Questo aumento è legato al piano finanziario predisposto dal Consiglio di Bacino Verona Nord, l’ente che gestisce il servizio di raccolta rifiuti per il Comune di Grezzana. Nonostante un livello di raccolta differenziata dell’80%, i costi del servizio continuano a crescere, e l’intero onere ricade sui cittadini.
Inoltre, chi non paga la TARI finisce per gravare su chi invece è in regola con i pagamenti. Infatti, ogni anno, nel piano finanziario viene inserita anche la quota di morosità, che viene coperta dagli utenti che saldano regolarmente la bolletta. Una sorta di solidarietà forzata, che genera polemiche tra i contribuenti.
Multe stradali e vendite di immobili: nuove entrate per il Comune
Tra le voci che contribuiranno ad aumentare le entrate comunali spiccano:
- 480.000 euro derivanti da sanzioni stradali, un netto balzo rispetto agli 80.000 euro del 2024. Questa cifra rientra nella categoria delle violazioni amministrative al Codice della Strada e ai regolamenti comunali.
- 165.070 euro provenienti dalla vendita di immobili, in particolare appezzamenti di terreno richiesti dai cittadini e valorizzati dagli uffici comunali.
- 65.000 euro dalla tassa di soggiorno, concordata con le strutture ricettive locali e destinata a finanziare interventi nel settore turistico.
Tra le misure più discusse rientra l’installazione di un parcometro in piazza Ballini, un intervento dal costo di 25.000 euro che ha già suscitato dibattito tra i residenti, preoccupati per il possibile impatto negativo sui piccoli negozi della zona.
Investimenti e opere pubbliche: cosa cambierà nel territorio
Sul fronte delle infrastrutture, il bilancio prevede investimenti significativi per il potenziamento urbano e la sicurezza strutturale. Tra le opere programmate per il 2025 figurano:
- Riqualificazione della piazza di Stallavena (670.000 euro)
- Sistemazione del tratto centrale di Via Roma (180.000 euro)
- Interventi su strade ad Alcenago (430.000 euro) e Monte Comun (555.000 euro) nel 2026
- 1.100.000 euro destinati a opere antisismiche su edifici comunali
Per finanziare parte di questi interventi, nel 2024 è stato stipulato un mutuo di 1,6 milioni di euro, una scelta che impegnerà le future amministrazioni.
Un bilancio approvato con il parere favorevole della Giunta
Prima di essere discusso in Consiglio comunale, il bilancio è stato analizzato e approvato dalla Giunta e ha ricevuto il parere positivo del revisore dei conti. Con una combinazione di nuove entrate da sanzioni, alienazioni e permessi di costruire, l’amministrazione punta a mantenere i conti in equilibrio e a finanziare nuovi progetti per la comunità. Tuttavia, l’aumento della TARI e l’introduzione di nuove regolamentazioni, come il parcometro, sollevano dubbi tra i cittadini, divisi tra chi vede in queste misure un’opportunità di crescita e chi teme maggiori oneri economici.
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