Rintracciati e fermati due ladri grazie al gps di una bicicletta

Una segnalazione al 113 ha permesso agli agenti di individuare due uomini responsabili di furto a Verona

Grazie a una tempestiva segnalazione e all’uso di un dispositivo di geolocalizzazione, la Polizia di Stato di Verona ha fermato due giovani accusati di furto. Il primo ha sottratto una bicicletta, mentre il secondo si è impossessato di un giubbotto da 700 euro in un negozio del centro. Entrambi sono stati rintracciati nel giro di pochi minuti e identificati dagli agenti delle Volanti.

L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio del 13 febbraio, quando una donna ha contattato il 113 per segnalare il furto della propria bicicletta in via Cattaneo. Non solo aveva assistito alla scena, ma aveva anche seguito il ladro per un breve tratto, vedendolo dirigersi verso Corso Porta Nuova. A rendere ancora più efficace l’intervento delle forze dell’ordine è stato il fatto che la bici era dotata di gps, permettendo così di localizzarla in tempo reale.

Nel frattempo, gli agenti erano già sulle tracce di un altro giovane, autore di un furto avvenuto poco prima nel negozio Colmar di Corso Portoni Borsari. A segnalarlo era stata una commessa, che aveva fornito una dettagliata descrizione del ragazzo e del capo d’abbigliamento sottratto, un giubbotto dal valore di 700 euro.

Poco dopo, grazie alle indicazioni della vittima del furto di bicicletta, i poliziotti hanno individuato i due uomini in piazzale XXV Aprile. Uno era ancora in sella alla bici rubata, mentre l’altro, che lo accompagnava, è stato riconosciuto come il responsabile del furto nel negozio. La perquisizione ha permesso di ritrovare il giubbotto rubato, confermando così il coinvolgimento di entrambi.

A seguito degli accertamenti, il ventenne di origine marocchina è stato denunciato per furto, mentre il ventiquattrenne, irregolare sul territorio e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato. Nella mattinata del 14 febbraio, il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto per lui la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Verona.

Gli oggetti rubati sono stati riconsegnati ai legittimi proprietari, mentre le indagini proseguono per verificare eventuali altri reati commessi dai due giovani.

Redazione

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