Il Caffè Dante di Verona , uno dei locali più celebri di Piazza dei Signori, ha chiuso temporaneamente le sue porte a fine dicembre. Tuttavia, la Provincia di Verona , proprietaria dell’immobile, assicura che si tratta di una sospensione momentanea in attesa di una nuova concessione . Dopo la conclusione del rapporto concessorio precedente, sono già state avviate le operazioni di pulizia degli spazi e, a dicembre, è stata inoltrata alla Sovrintendenza la richiesta di parere per l’assegnazione, trattandosi di un bene culturale vincolato .
Il precedente canone di locazione era di circa 15mila euro al mese e la nuova concessione dovrà tener conto delle condizioni di mercato attuali. Il bando per l’assegnazione potrebbe essere pubblicato entro marzo, con una possibile aggiudicazione a giugno. Nel frattempo, il locale resta arredato e pronto per una futura riapertura.
In attesa della nuova gestione, la Provincia sta valutando una possibile apertura temporanea in occasione del Vinitaly , evento internazionale che si terrà ad aprile e attirerà migliaia di visitatori a Verona. Secondo il presidente della Provincia, Flavio Pasini , nei prossimi giorni verranno effettuate verifiche tecniche per capire se sia fattibile una gestione temporanea per eventi specifici.
L’obiettivo è evitare una chiusura prolungata del locale, garantendo al contempo un’assegnazione della concessione adeguata alle condizioni economiche attuali.
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