L’Operazione Ombromanto, avviata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, ha portato a perquisizioni e sequestri anche a Verona, nell’ambito di un’indagine su una maxi frode fiscale da quasi 104 milioni di euro. Le indagini coinvolgono 87 persone fisiche e 4 società , distribuite in diverse province italiane, tra cui Verona, con un totale di 179 indagati.
Le attività investigative condotte dalla Guardia di Finanza hanno permesso di smascherare un presunto sistema di frode fiscale e indebita compensazione di crediti d’imposta, radicato a Reggio Emilia ma esteso in numerose città italiane. Nel mirino degli inquirenti ci sono aziende e soggetti operanti in diversi settori economici, accusati di aver creato un meccanismo illecito per sottrarre ingenti somme al fisco.
Perquisizioni anche nel Veronese
Le operazioni della Guardia di Finanza hanno toccato molte province, tra cui Verona, dove sono stati effettuati sequestri e accertamenti su persone e aziende sospettate di aver preso parte alla frode. L’indagine punta a far luce sui collegamenti tra i soggetti coinvolti e sul modus operandi dell’organizzazione criminale, che avrebbe orchestrato un sistema di evasione su vasta scala.
L’indagine è ancora in corso e non si escludono ulteriori sviluppi nei prossimi giorni. Le autorità stanno passando al vaglio documentazioni contabili e flussi finanziari, mentre le persone coinvolte potranno difendersi nelle sedi opportune.
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