Mentre il Comune di Verona investe 350mila euro per la sistemazione delle strade e dei marciapiedi del centro storico, nei quartieri periferici la situazione resta critica. A denunciare il problema sono i consiglieri della sesta e settima circoscrizione, Mauro Spada, Claudio Perbellini e Nereo Spiazzi, insieme al coordinatore cittadino di Forza Italia, che segnalano il disagio dei residenti di Borgo Venezia, San Michele e altre zone della città.
L’amministrazione ha destinato 200mila euro per la rimozione delle buche e altri 150mila euro per il rifacimento del porfido, con un ulteriore stanziamento di 330mila euro previsto per l’autunno. Tuttavia, secondo gli esponenti di Forza Italia, questi fondi sono concentrati solo sul centro storico, mentre i quartieri periferici continuano a fare i conti con marciapiedi dissestati e strade pericolose per pedoni, ciclisti e automobilisti.
La critica a Benini: “Promesse non mantenute”
Le critiche sono rivolte in particolare all’assessore ai Lavori Pubblici, Federico Benini, accusato di aver effettuato sopralluoghi e promesse, senza però aver concretizzato interventi nei quartieri. “L’assessore parla di un grande piano di investimenti, ma basta girare per i quartieri per vedere la realtà di buche e strade dissestate“, affermano i consiglieri. “Ci sono anziani che hanno subito infortuni a causa delle condizioni del manto stradale, ed è inaccettabile”.
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Buongiorno
abito in zona Santacroce.
Il problema, oramai annoso, dipende non solo dalla poca cura da parte del comune per questa zona, ma anche di chi è preposto al controllo di eventuali lavori di posa del bitume.
Inutile mettere asfalto su asfalto. bisogna togliere il vecchio e solo dopo posare il nuovo.
Infatti basta vedere non solo le buche, ma gli avvallamenti che si formano nei pressi di tombini.
Segnale inequivocabile della continua posa di strato su strato.
Ho fatto diverse comunicazioni, ma constato che per il sindaco conta solo il centro.