Barricati nell’ex Tiberghien con droga e armi: arrestati dopo un blitz

I carabinieri di Verona hanno fatto irruzione in un edificio abbandonato, sorprendendo due uomini con droga e armi. Dopo una colluttazione, sono stati arrestati e condannati.

Un’operazione dei carabinieri della Radiomobile di Verona ha portato all’arresto di due giovani extracomunitari, che si erano barricati all’interno dell’ex lanificio Tiberghien, in passato un importante polo industriale della città e oggi in stato di abbandono. L’intervento è avvenuto nelle prime ore del mattino di venerdì 31 gennaio, in seguito alle segnalazioni di numerosi cittadini che avevano notato un continuo andirivieni di persone sospette nell’area.

Arrivati al secondo piano della struttura, i militari hanno scoperto un piccolo appartamento abusivo, con tanto di porta chiusa a chiave. Dall’interno, erano percepibili movimenti e voci. I due occupanti, entrambi di origine nordafricana, hanno tentato di impedire l’accesso barricandosi con una trave di legno.

Scontro con i carabinieri e sequestro di droga

Dopo aver sfondato la porta, i carabinieri hanno affrontato una violenta colluttazione con i due uomini, riuscendo infine a bloccarli e a perquisirli. Durante il controllo, sono stati trovati in possesso di quasi sei etti di hashish, 19 grammi di cocaina, un coltello a serramanico e uno sfollagente. Inoltre, i militari hanno sequestrato strumenti per il confezionamento della droga, tra cui un taglierino e due bilancini di precisione, oltre a 1795 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

I due fermati, un 23enne e un 22enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati immediatamente arrestati con le accuse di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e porto illegale d’armi.

Condanna e provvedimenti

Dopo l’arresto, i due sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Caserma di via Salvo D’Acquisto, in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha confermato l’arresto e, a seguito di patteggiamento, ha inflitto una condanna di 1 anno e 6 mesi di reclusione a entrambi. Inoltre, il 23enne dovrà pagare una multa di 4000 euro, mentre il 22enne una sanzione di 2000 euro. Il denaro sequestrato è stato confiscato, mentre la droga verrà distrutta.

L’operazione ha permesso di smantellare un punto di riferimento per l’attività di spaccio in un’area ormai degradata, garantendo maggiore sicurezza ai residenti della zona.

Redazione

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