Un furto avvenuto in pieno giorno a Verona, in piazza Pradaval, si è concluso con l’arresto immediato del responsabile. Un uomo di 38 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, ha rubato un monopattino elettrico approfittando di un momento di distrazione del proprietario, un ragazzo di 20 anni. Il furto è stato messo a segno intorno alle 12:40, mentre il mezzo era parcheggiato all’esterno di un negozio.
Accortosi subito della sparizione, il giovane ha contattato la Centrale Operativa della Questura, fornendo una descrizione dettagliata del monopattino. A rivelarsi decisivo è stato il sistema di geolocalizzazione, che ha consentito di tracciare il percorso del mezzo in tempo reale tramite lo smartphone del proprietario.
L’arresto in via XX Settembre
Grazie alle coordinate GPS, le Volanti della polizia sono riuscite a individuare il sospettato in via XX Settembre, mentre era ancora a bordo del monopattino rubato. Bloccato dagli agenti, l’uomo ha ammesso immediatamente il furto, confessando di aver sottratto il mezzo pochi minuti prima.
Condotto in Questura per gli accertamenti, è stato trattenuto in attesa del processo per direttissima. La mattina successiva è comparso davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e lo ha condannato a sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 200 euro.
Il monopattino restituito al proprietario
Al termine delle procedure, il monopattino è stato riconsegnato al legittimo proprietario, che grazie alla prontezza di intervento delle forze dell’ordine ha potuto riavere il suo mezzo in breve tempo.
L’episodio sottolinea l’importanza dei sistemi di geolocalizzazione per il recupero di veicoli rubati e la rapidità delle indagini, che in questo caso hanno permesso di assicurare alla giustizia il responsabile nel giro di poche ore.
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