Si è spento serenamente nella notte, presso la casa di cura dell’Ospedale Sacro Cuore di Negrar, dove era ricoverato da tempo. Alfredo Meocci, noto giornalista e politico veronese, si è arreso a una lunga malattia, a pochi mesi dal suo 72° compleanno, che avrebbe celebrato il 30 marzo.
Una carriera tra informazione, politica e cultura
Meocci si è distinto per un percorso professionale di alto profilo, ricoprendo incarichi di rilievo in ambito giornalistico, istituzionale e manageriale. Laureato in pedagogia, ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’informazione, diventando giornalista per il Tg1. Il suo impegno si è poi esteso alla politica e alla gestione di enti pubblici e privati: è stato deputato, assessore al Comune di Verona, Direttore generale della Rai, vicepresidente dell’Ente Lirico Arena di Verona e Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Il 20 novembre 2018, un ictus cerebrale lo colpì improvvisamente mentre passeggiava nei pressi di Palazzo Chigi, a Roma. Nonostante le cure e la riabilitazione, non riuscì mai a recuperare completamente.
Il cordoglio per la sua scomparsa
In questo momento di dolore, il pensiero e la vicinanza vanno alla moglie Elena Gaiardoni, che gli è rimasta accanto fino all’ultimo.
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