La candidatura dell’Ecosistema marino dell’Eocene nella Val d’Alpone al Patrimonio mondiale dell’Unesco è entrata nella fase decisiva. Dopo sette anni di lavoro, il dossier approderà questo mese alla Commissione nazionale italiana per l’Unesco, che entro il 30 gennaio dovrà selezionare l’unico progetto italiano da presentare a Parigi come candidato per il 2025.
Un patrimonio unico al mondo
Il cuore della candidatura è il giacimento paleontologico della Pesciara di Bolca, un sito di rilevanza mondiale che custodisce fossili eccezionali dell’Eocene. Il progetto coinvolge dieci comuni dell’Est veronese e dell’Ovest vicentino, tra cui Vestenanova, San Giovanni Ilarione, Soave e Verona, oltre a istituzioni come il Parco naturale della Lessinia, il Museo di Storia Naturale di Verona e diverse associazioni culturali e consorzi.
Dopo l’inclusione del sito nella tentative list italiana nel 2021, il dossier di candidatura, composto da 400 pagine, sottolinea non solo il valore scientifico, ma anche le potenziali ricadute economiche, ambientali e culturali per il territorio.
L’appello: unire le forze per un traguardo storico
I sindaci dei comuni coinvolti, insieme a esperti e associazioni, hanno inviato un appello ai parlamentari e agli eurodeputati veneti, in particolare al presidente della Camera Lorenzo Fontana, affinché sostengano compatto il progetto. Giamberto Bochese, presidente dell’Associazione temporanea di scopo, ha dichiarato:
«Questo riconoscimento rappresenterebbe un momento storico per la tutela e la valorizzazione del nostro territorio, con un impatto economico senza precedenti».
L’appello evidenzia come il riconoscimento Unesco sia un trampolino di lancio per il Veneto orientale, un’occasione unica per consolidare la posizione della regione a livello internazionale.
Una sfida politica e scientifica
La scelta del progetto da parte della Commissione nazionale non sarà solo basata su criteri scientifici, ma avrà anche una forte valenza politica, poiché lo Stato italiano si impegnerà a garantire la conservazione e valorizzazione del sito. Per questo, il sostegno istituzionale è considerato cruciale per il successo della candidatura.
Conclusione dell’appello
«Solo insieme potremo entrare nella storia», scrivono Bochese e i sindaci, «e vi chiediamo di sostenere questo sogno, garantendo il vostro supporto compatto come nostri rappresentanti».
Il verdetto della Commissione è atteso entro la fine del mese, segnando una tappa cruciale per un progetto che potrebbe cambiare il futuro della Val d’Alpone
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