La prevenzione delle dipendenze legate al consumo di sostanze stupefacenti rappresenta una priorità per l’Amministrazione comunale di Verona, che mira a promuovere una maggiore consapevolezza tra i cittadini, in particolare tra i giovani. Attraverso un approccio multidisciplinare, si intende sensibilizzare i ragazzi sui gravi effetti permanenti delle droghe sulla salute fisica e mentale, oltre a informarli sulle implicazioni legali derivanti dall’uso e dallo spaccio di tali sostanze.
Il progetto ‘Sostanzial…mente’: prevenzione e consapevolezza nelle scuole
Per raggiungere questi obiettivi, il progetto ‘Sostanzial…mente’, promosso dalla rete STEI (Scuola e territorio: educare insieme) in collaborazione con il Comune di Verona, l’azienda farmaceutica Evotec, il Servizio per le Dipendenze SERD e la Camera minorile di Verona, si propone come un percorso educativo innovativo. Questo progetto pilota coinvolgerà inizialmente cinque istituti scolastici della città e, grazie al suo successo, sarà esteso negli anni successivi.
Un metodo multidisciplinare e interattivo
Il cuore del progetto risiede nella sua impostazione multidisciplinare, che integra aspetti scientifici, clinici e giuridici per offrire agli studenti una visione completa del fenomeno della tossicodipendenza. Tra i temi trattati, spiccano:
- Effetti delle droghe sul cervello, approfonditi attraverso dati scientifici.
- Implicazioni cliniche, illustrate da testimonianze e studi di caso.
- Aspetti legali, con l’analisi delle principali conseguenze giuridiche legate all’uso di stupefacenti.
I moduli, condotti da esperti del settore, sono progettati per essere interattivi e calibrati sulle esigenze del pubblico giovanile, stimolando il dialogo e la riflessione.
Le scuole coinvolte e il calendario degli incontri
Gli istituti partecipanti, ciascuno con tre incontri dedicati, sono:
- Istituto Copernico Pasoli: 9, 16 e 23 gennaio
- IPSIA Giorgi: 30 gennaio, 6 e 13 febbraio
- Istituto Berti: 20 e 27 febbraio, 6 marzo
- Istituto Sanmicheli: 13 e 20 febbraio, 27 marzo
- Istituto Stefani Bentegodi: 3, 10 e 24 aprile
Una rete virtuosa per i giovani
La sinergia tra istituzioni pubbliche e private è uno dei punti di forza del progetto. Come sottolineato dall’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, “Questo progetto rappresenta una rete di collaborazione virtuosa che auspichiamo diventi un modello replicabile”. Anche altri rappresentanti hanno evidenziato il valore di questa iniziativa:
- Christian Serpelloni, Camera Minorile di Verona: “La consapevolezza e la conoscenza delle conseguenze delle proprie azioni sono fondamentali per i giovani”.
- Sara Agostini, dirigente scolastica: “La scuola oggi ha un ruolo educativo a 360 gradi, e il benessere degli studenti è la base per il successo formativo”.
- Giovanna Morelli, SERD: “Il progetto permette di intercettare potenziali situazioni di disagio prima che si aggravino”.
- Maria Pilla, Evotec Verona: “Mettiamo a disposizione le nostre competenze scientifiche per mostrare ai ragazzi gli effetti dannosi delle droghe, soprattutto sulla salute mentale”.
Un modello educativo da replicare
Con il coinvolgimento attivo di professionisti, istituzioni e aziende, il progetto ‘Sostanzial…mente’ si propone come esempio virtuoso di prevenzione e sensibilizzazione. L’obiettivo finale è creare una generazione più informata, consapevole e responsabile.
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Mi domando con quale competenza mettano in atto progetti strampalati il cui unico scopo è cercare visibilità mediatica