La pubblicazione del bando per la concessione dell’autostrada A22 del Brennero segna un passo decisivo per il futuro del territorio veronese. Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha espresso soddisfazione per l’avvio di questo iter, sottolineando l’importanza dell’autostrada per il ruolo strategico che Verona riveste nei collegamenti tra il Sud Europa e la Germania.
Investimenti e opportunità per Verona
L’attuale concessionario, Autostrada del Brennero, ha presentato una proposta che prevede un piano di investimenti da 9,2 miliardi di euro, destinati all’ampliamento a tre corsie del tratto Verona-Modena e al completamento della terza corsia dinamica tra Bolzano e Verona.
“L’A22 è fondamentale per la crescita economica di Verona e delle aree lungo il Brennero,” ha dichiarato Tommasi, aggiungendo che 200 milioni di euro saranno investiti a livello locale. Tuttavia, il sindaco ha ricordato che 30 milioni di euro, stanziati con il precedente rinnovo della concessione, non sono ancora stati utilizzati a causa della mancanza di accordo politico.
“È tempo di agire con coesione,” ha ribadito Tommasi, invitando le parti a collaborare per finanziare le opere infrastrutturali previste.
Nodo viabilità e intermodalità
La proposta di finanza di progetto prevede interventi sui caselli autostradali, sulle strade di collegamento e la costruzione della terza corsia fino a Modena. Particolare attenzione sarà dedicata al tema dell’intermodalità, con l’obiettivo di alleggerire il traffico autostradale sfruttando il trasporto ferroviario e il tunnel del Brennero.
“Verona è uno snodo cruciale per i flussi di merci e persone, e l’intermodalità rappresenta la chiave per ridurre il traffico pesante,” ha affermato il sindaco.
Il nodo del traforino a nord di Verona
Tommasi ha evidenziato la necessità di realizzare il traforino a nord della città per decongestionare la viabilità locale. I 30 milioni già disponibili, inizialmente sufficienti per l’intera opera, devono essere impiegati con urgenza. Il nuovo Piano di Assetto del Territorio (PAT) prevede soluzioni mirate a risolvere le criticità, ma sarà necessario adeguare i progetti alle attuali esigenze.
Critiche e polemiche di Europa Verde
Non mancano le polemiche. Dario Balotta, responsabile trasporti di Europa Verde, ha definito la gara una “procedura surrettizia” che favorirebbe il concessionario uscente. “Autostrada del Brennero avrà il diritto di visionare le offerte concorrenti e rilanciare a piacimento,” ha sostenuto Balotta, criticando il mancato ricorso a un bando europeo trasparente.
Balotta ha evidenziato che il piano di project financing includerebbe progetti mai realizzati in passato, prolungando di fatto la concessione per altri 50 anni senza una vera concorrenza. “Si tratta di un meccanismo già utilizzato per estendere concessioni in scadenza,” ha concluso.
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