Viabilità rivoluzionata tra San Pietro e Vago: nuovi interventi per lo snodo delle “Quattro Strade”

Tre progetti principali per migliorare il traffico nell'Est Veronese: inversione del senso unico, allargamento della Prognella e nuovo incrocio

Lavori

La viabilità tra San Pietro e Vago, crocevia strategico per i pendolari delle vallate di Mezzane e Illasi verso Verona Est, sarà interessata da una serie di modifiche significative. Il Comune e la Provincia hanno annunciato tre interventi chiave, ma il piano ha già suscitato dibattiti in Consiglio comunale, con critiche soprattutto sui costi e sull’impatto del progetto.

Le modifiche previste

Le principali novità riguarderanno:

  1. Inversione del senso unico in via Monti Lessini: attualmente in direzione della rotonda delle Quattro Strade, sarà modificato verso l’ex statale 11.
  2. Allargamento della strettoia della Prognella: il ponte, che collega via Postumia e via Carrozza a Colognola ai Colli, sarà ampliato per consentire il transito simultaneo di due veicoli.
  3. Regolazione dell’incrocio tra via Quattro Strade, via San Rocco e via Monticelli: il Comune potrebbe optare per la costruzione di una rotatoria o l’installazione di semafori, a seconda dell’accordo con la Provincia sulla titolarità delle strade.

Polemiche in Consiglio comunale

Non sono mancate le critiche al progetto, in particolare da parte della minoranza. Massimo Moro, consigliere di opposizione, ha definito “soldi sprecati” la spesa per l’inversione del senso unico in via Monti Lessini, sostenendo che il cambiamento aggraverà il traffico a Vago, già congestionato. Nella zona, infatti, è prevista l’apertura di un nuovo parco commerciale da 9 mila metri quadrati e di un centro logistico, che aumenteranno il flusso di veicoli.

Anche sulla strettoia della Prognella sono stati sollevati dubbi. Nicola Pasetto, ex membro della maggioranza, ha sottolineato la necessità di una segnaletica più chiara per una zona che spesso si presenta come un “cantiere permanente”.

Un incrocio divisivo

La questione più controversa riguarda l’incrocio tra via Quattro Strade, via San Rocco e via Monticelli. L’ex sindaco Marco Padovani, ora in minoranza, ha criticato la Provincia per aver introdotto prescrizioni nell’accordo con il Comune, subordinando la scelta tra rotatoria e semaforo alla titolarità delle strade. Il vicesindaco David Di Michele, vice presidente dell’ente provinciale, ha replicato che una valutazione complessiva sulla circolazione è necessaria per evitare interferenze con le altre rotatorie vicine.

Conclusioni

Le modifiche alla viabilità nell’Est Veronese mirano a migliorare la gestione del traffico e la sicurezza, ma i costi e le conseguenze dei cambiamenti suscitano dubbi. Il progetto rappresenta una sfida per il territorio, che deve bilanciare sviluppo economico e vivibilità per i cittadini.

Redazione

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