Domenica sera, a Caldiero, in un appartamento di via Tommaso Marinetti, è stato ritrovato il corpo senza vita di Maria Cristina Pugliese, una giovane madre di 27 anni. La macabra scoperta è avvenuta per mano del compagno della donna, un uomo di 40 anni, che ha immediatamente allertato le autorità .
Sul luogo sono intervenute le forze dell’ordine e gli esperti del Reparto Scientifico, impegnati nel raccogliere ogni elemento utile per le indagini. Intanto, la Procura ha aperto un fascicolo e iscritto il compagno della vittima nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio volontario.
In una nota ufficiale, la Procura ha chiarito che tale iscrizione serve a garantire all’indagato il pieno esercizio dei suoi diritti legali. La salma di Maria Cristina Pugliese è stata trasferita al reparto di Medicina Legale dell’ospedale Borgo Roma, dove verrà effettuata l’autopsia per determinare con esattezza le cause del decesso.
Gli inquirenti hanno già ascoltato diverse persone vicine alla vittima e posto l’appartamento sotto sequestro per ulteriori accertamenti. La giovane madre, originaria di Marina di Gioiosa Ionica, lascia una bambina di 5 anni, aggiungendo un ulteriore elemento di drammaticità a questa vicenda. Le indagini proseguono senza sosta per ricostruire una verità che ancora appare avvolta dal mistero.
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