Venerdì 29 novembre, la polizia di Stato di Verona ha condotto un servizio straordinario di controllo del territorio nella zona di Veronetta, un quartiere centrale della città . Le operazioni hanno interessato soprattutto l’area attorno a via XX Settembre e una ex zona industriale abbandonata tra corso Venezia e via Tiberghien , con l’obiettivo di contrastare situazioni di degrado e verificare la regolarità di persone e attività presenti sul territorio.
Risultati dell’operazione
Durante i controlli, sono stati identificati 79 persone e monitorati 27 veicoli. La polizia locale ha effettuato verifiche amministrative in quattro esercizi pubblici , rilevando irregolarità in uno di questi, dove è stato trovato un cittadino tunisino di 37 anni privo di documenti regolari. Nei suoi confronti è stato emesso un decreto di espulsione con ordine di lasciare il paese entro sette giorni.
Inoltre, sono stati fermati altri due cittadini stranieri irregolari: un tunisino di 38 anni, già sottoposto a obbligo di firma, e un marocchino di 45 anni, per il quale è stato disposto l’accompagnamento al Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, a Potenza .
Operazioni mirate nelle aree sensibili
La zona industriale abbandonata e altre aree sensibili di Veronetta sono state al centro di perquisizioni da parte degli agenti della Squadra Mobile. L’intervento mirava a garantire maggiore sicurezza e contrastare presenze irregolari , dimostrando l’impegno delle forze dell’ordine nel monitorare i quartieri critici della città .
Focus sulla sicurezza urbana
Questi controlli rientrano in una più ampia strategia della Questura di Verona per presidiare il territorio e favorire una maggiore sicurezza urbana. L’attenzione su Veronetta riflette l’intento di ridurre i fenomeni di degrado e illegalità in una delle aree storicamente più delicate della città scaligera.
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