Il Comune di Verona conferma la scelta di festeggiare il Capodanno senza botti, rilanciando l’iniziativa “Rinuncia ai botti!”. L’obiettivo è promuovere una cultura di responsabilità e rispetto verso gli animali, le persone più vulnerabili e l’ambiente.
Un Capodanno più sicuro e rispettoso
Dopo il successo dello scorso anno, il Comune ha deciso di mantenere questa linea, evitando l’uso di materiale pirotecnico durante le celebrazioni in piazza Bra e diffondendo il messaggio attraverso manifesti, social media e totem digitali. L’iniziativa mira a coinvolgere tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani, per educare alla consapevolezza sui rischi connessi ai botti di Capodanno.
Rischi per animali e persone
Secondo Romano Giovannoni, presidente della Consulta per la Tutela degli Animali del Comune di Verona e di Enpa Verona, i fuochi d’artificio rappresentano una fonte di grande stress per gli animali:
- Animali domestici e selvatici possono subire stati di ansia o confusione, con comportamenti imprevedibili come la fuga, che mettono a rischio la loro vita e quella delle persone.
- Esplosioni e rumori forti possono causare arresti cardiaci o incidenti stradali, soprattutto quando gli animali scappano impauriti.
Anche per le persone fragili, come anziani, persone con autismo o problemi cardiaci, i botti possono essere una fonte di disagio e pericolo, aggravando il loro stato di salute.
Raccomandazioni per i proprietari di animali
Massimiliano D’Errico, comandante delle Guardie Zoofile Oipa di Verona, raccomanda ai proprietari di cani di seguire alcune precauzioni:
- Guinzaglio obbligatorio durante le passeggiate, per evitare fughe improvvise in caso di scoppio.
- Tenere gli animali in casa, evitando di lasciarli soli in giardino, e stare loro vicino durante la notte del 31 dicembre, quando i rumori sono più intensi.
Sanzioni e regolamenti
L’uso di botti e fuochi d’artificio è vietato a Verona, salvo autorizzazioni specifiche per spettacoli pirotecnici. Chi viola il divieto rischia una sanzione amministrativa di 200 euro, come previsto dall’articolo 30bis del Regolamento della Polizia Urbana.
Un cambiamento apprezzato dai cittadini
Il consigliere Giuseppe Rea, con delega alla Tutela degli animali, ha sottolineato il consenso dei veronesi verso questa scelta: “Durante gli eventi e le sagre estive del 2024, abbiamo riscontrato un’ampia adesione al divieto di fuochi d’artificio. È una dimostrazione che il rispetto verso tutti, animali e persone, è condiviso dalla maggior parte della comunità.”
Conclusioni
L’iniziativa “Rinuncia ai botti!” non è solo un messaggio di sensibilizzazione, ma una chiamata all’azione per un Capodanno più sicuro e rispettoso. Una scelta che riflette la volontà di Verona di mettere al centro il benessere di tutti, umani e animali, garantendo una festa serena e priva di pericoli.
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Tanto se ne fregano tutti e li fanno scoppiare lo stesso.
tutti gli anni lo dice ma poi senti botti ovunque!