Operazione “Isola Scaligera”: confisca beni per 500mila euro e sorveglianza speciale

La polizia di Verona esegue misure di prevenzione su ordine del Tribunale di Venezia contro cinque soggetti collegati a un'indagine per reati di stampo mafioso.

polizia

La polizia di Verona ha dato esecuzione a un decreto del Tribunale di Venezia – Sezione Misure di Prevenzione, che dispone misure restrittive personali e patrimoniali nei confronti di cinque persone coinvolte nell’operazione “Isola Scaligera”. Le autorità hanno proceduto alla confisca di beni, tra cui automobili, quote societarie, conti correnti e un immobile, per un valore complessivo di circa 500mila euro .

Confisca di beni per due soggetti

Nell’ambito dell’operazione, due dei cinque soggetti sono stati colpiti dalla misura della confisca dei beni . Uno di questi individui è attualmente detenuto presso il carcere di Milano – Opera, con una condanna definitiva per associazione di tipo mafioso e altri reati. Il patrimonio sequestrato include quote di aziende, veicoli e conti bancari , oltre a un fabbricato di loro proprietà o nella loro disponibilità.

Sorveglianza speciale: misura preventiva per garantire la sicurezza pubblica

Oltre alla confisca patrimoniale, è stata disposta la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nei confronti del soggetto detenuto e di altri quattro individui. Questa misura preventiva, prevista per chi è considerato socialmente pericoloso anche in assenza di una condanna definitiva, impone limitazioni alla libertà personale . I soggetti sottoposti alla sorveglianza speciale sono tenuti a rispettare una serie di obblighi, definiti dal giudice, volti a prevenire ulteriori minacce alla sicurezza pubblica.

L’operazione “Isola Scaligera” e il contrasto alla criminalità organizzata

L’operazione “Isola Scaligera” rappresenta un’azione mirata delle forze dell’ordine per contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e sociale della zona. Le misure di prevenzione patrimoniale sono strumenti essenziali per colpire i profitti illeciti e impedire che le attività criminali possano proliferare sul territorio.

L’applicazione della sorveglianza speciale dimostra l’impegno delle autorità nel monitorare soggetti ritenuti pericolosi , limitando le loro possibilità di continuare a operare in modo illecito e garantendo al contempo la sicurezza della comunità.

Redazione

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