Un’operazione dei carabinieri ha posto fine a un’ondata di furti che ha terrorizzato l’Est Veronese, in particolare Mezzane di Sotto. Dopo venti giorni di furti incessanti, con almeno quindici episodi registrati nelle abitazioni del paese, i carabinieri hanno fermato quattro sospetti, probabilmente membri della banda responsabile. L’operazione è avvenuta intorno alle 20, quando i cittadini che rientravano a casa hanno notato sei pattuglie schierate lungo la provinciale, ferme accanto a un’auto sportiva nera con targa romena e a bordo quattro giovani in abbigliamento sportivo. I carabinieri hanno prelevato uno a uno gli uomini dall’auto per condurli alla stazione di via Salvo d’Acquisto a Verona.
Le indagini erano in corso da giorni, con pattugliamenti quotidiani nelle frazioni di Castagné, Pian di Castagné e Mezzane di Sotto, intensificati dopo i numerosi furti. I sospetti sono stati individuati in seguito alla segnalazione di un’auto nera in zona e al confronto con le prove raccolte, comprese le riprese di una telecamera che aveva immortalato i ladri all’opera in uno degli appartamenti derubati.
L’arresto ha portato grande sollievo a Mezzane, dove l’atmosfera di tensione e paura era diventata palpabile, spingendo i residenti a lasciare le luci accese anche in loro assenza. La chat di gruppo del paese, prima gremita di segnalazioni, è calata improvvisamente nel silenzio alla notizia del blitz. Il sindaco di Mezzane, Giovanni Carrarini, ha espresso gratitudine ai carabinieri di San Martino Buon Albergo, che hanno coordinato l’operazione in collaborazione con le polizie locali, e ha lodato l’impegno della comunità nell’allertare tempestivamente le forze dell’ordine.
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maledetti DIO E LA LEGGE SPERO CHE LI PUNISCANO SEVERAMENTE GIORGIO VERONA..