In occasione della Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili impegnati nelle missioni internazionali di pace, il Sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha rinnovato il suo accorato appello affinché gli interventi militari italiani siano ispirati a principi di dialogo, comprensione e rispetto tra le nazioni. Durante la cerimonia è stato commemorato il tragico attentato di Nassirya, nel quale persero la vita 12 Carabinieri, cinque soldati dell’Esercito e due civili italiani, tra cui il capitano veronese Manuel Fiorito e il sottotenente dei Carabinieri Enrico Frassanito, entrambi legati alla città di Verona.
Davanti alle famiglie di Fiorito e Frassanito e ai picchetti del Comando Forze Operative Terrestri di Supporto (Comfoter di Supporto) e dei Carabinieri, Tommasi, accompagnato da Massimo Zanga in rappresentanza della Provincia di Verona, ha deposto due corone d’alloro in via degli Alpini, sotto le targhe dedicate ai Caduti veronesi.
“Oggi, più che mai, il ricordo degli interventi militari finalizzati a portare pace in territori devastati dalla guerra si fa sentire con forza” ha dichiarato Tommasi. “Si tratta di sforzi quotidiani di cui molti non sono a conoscenza. È nostro dovere trasmettere a un pubblico sempre più vasto il valore di questo impegno verso il dialogo. Manuel ed Enrico non hanno scelto di sacrificarsi: la guerra ha strappato loro la vita. Le loro esistenze erano dedicate a valori e azioni, non certo a un sacrificio finale così drammatico. Con profonda vicinanza alle loro famiglie, auspico che le missioni di pace, dove giovani uomini e donne operano, possano contribuire a costruire dialogo e serenità tra le popolazioni. Quanto vediamo accadere, soprattutto ai bambini innocenti nelle zone di guerra vicine, è un orrore che nessuno dovrebbe mai testimoniare. Anche lì, i nostri militari lavorano per creare ponti di pace e dialogo. L’auspicio è che presto si arrivi a un ‘cessate il fuoco’, e spero vivamente che questo accada”.
Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto di Verona, Demetrio Martino, la questora Rosaria Amato, il Generale Massimo Scala del Comfoter di Supporto, il Comandante dei Carabinieri di Verona Francesco Novi, insieme a numerose altre autorità locali. Successivamente, al Cimitero di S. Massimo in via Brigata Aosta a Verona, la consigliera comunale Alessia Rotta ha reso omaggio al Capitano Manuel Fiorito, deponendo un cuscino di fiori sulla sua tomba e uno presso la lapide di Enrico Frassanito nel Cimitero del Chievo in via Perloso.
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