A soli 42 anni, Isotta Perinon ha perso la vita a causa di una grave malattia, lasciando una famiglia e una comunità in lutto. Originaria di Povegliano ma residente a Villafranca, Isotta era molto conosciuta per la sua profonda dedizione alla famiglia, al lavoro e allo sport . La sua scomparsa ha colpito duramente il marito, le due figlie di 15 e 7 anni ei genitori, noti in paese per la loro storica attività di macellai.
Laureata in marketing e comunicazione , Isotta aveva costruito una solida carriera nel settore, distinguendosi per il suo impegno e le capacità relazionali. Nel contesto veronese, ha partecipato attivamente all’organizzazione di eventi e manifestazioni, collaborando con vari enti e contribuendo allo sviluppo di iniziative locali. Uno degli eventi a cui ha dato un contributo significativo è stato il festival “Familiarmente” , organizzato a Villafranca, che valorizza il sostegno alla famiglia e alla comunità.
Isotta era anche un’appassionata sportiva e amava particolarmente il tennis. La sua energia, unita a una creatività vivace, l’avevano resa una figura amata sia in ambito professionale che personale. La sua vitalità e il suo coinvolgimento nella vita sociale e lavorativa di Verona e Villafranca l’hanno resa una figura di riferimento, capace di lasciare il segno tra coloro che l’hanno conosciuta.
I funerali di Isotta si sono tenuti nel pomeriggio di ieri alle 15 presso il Duomo di Villafranca, preceduti da un ultimo saluto nella casa funeraria Patrizio Cordioli. Familiari, amici e colleghi si sono riuniti per omaggiare una donna che ha lasciato un ricordo indelebile di affetto, passione e dedizione verso le persone e le cause a lei care.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.