In risposta alle forti critiche sollevate dal personale medico dell’Azienda Ospedaliera di Verona riguardo al nuovo Sistema Informativo Ospedaliero (SIO), il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha confermato che l’appalto del sistema riguarda l’ente regionale Azienda Zero e che la fase di sperimentazione presso Verona è ancora in corso.
Azienda Zero, incaricata di coordinare le nove aziende sanitarie della regione, ha dichiarato in una nota ufficiale di aver comunicato tutti i problemi riscontrati al fornitore e di aver richiesto soluzioni efficaci. Nel comunicato si legge che “a seguito di un’attenta analisi condotta in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (A.O.U.I.) di Verona, sono state identificate le anomalie che attualmente affliggono il SIO installato presso l’azienda”.
Tutte le criticità individuate sono state prontamente segnalate al Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI), responsabile della fornitura del sistema, con l’obiettivo di accelerare la risoluzione delle problematiche. Nel mese di agosto 2024, sempre in collaborazione con l’A.O.U.I. di Verona, è stata avviata una verifica approfondita delle funzionalità e delle caratteristiche del sistema SaaS (Software-as-a-Service) del SIO, come previsto dal contratto.
Questa fase di valutazione, necessaria per eventuali azioni successive, è ancora in corso e include una serie di incontri tra Azienda Zero, i rappresentanti dell’A.O.U.I. e l’RTI per un riscontro finale sulle anomalie.
Conclusa la fase di verifica, Azienda Zero e l’A.O.U.I. di Verona elaboreranno una valutazione ufficiale e forniranno al RTI le indicazioni necessarie per risolvere i problemi residui, come da contratto. In seguito, entro i termini previsti, verrà condotta una nuova valutazione per definire ulteriori azioni atte a migliorare le prestazioni del servizio.
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