Nasce “Impasto Sociale”: il nuovo laboratorio di panificazione che favorisce l’inclusione lavorativa

Un progetto innovativo della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, che crea opportunità professionali e filiere sostenibili

Impasto Sociale

Giovedì 7 novembre sarà inaugurato “Impasto Sociale”, il nuovo laboratorio di panificazione della Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, situato nella sede di via Gardesane. Questo progetto amplia le possibilità di inserimento lavorativo della Cooperativa, unendo le competenze della Società Agricola Pernigo e di Mercanti Azienda Agricola per dare vita a una filiera virtuosa e sostenibile nella produzione di pane, basi per pizza e focacce. L’iniziativa promuove l’inclusione sociale e offre opportunità di lavoro a persone appartenenti a categorie svantaggiate.

La Cooperativa prosegue così il percorso iniziato con Artebio, laboratorio e negozio di panificati a Bussolengo. “Impasto Sociale” rappresenta un ulteriore passo nell’offerta del settore alimentare, che già include il “Catering dello Speziale” per eventi aziendali e privati, la “Gastronomia del Mercato” presso il Mercato Coperto di Campagna Amica a Verona, e i servizi mensa per aziende locali e studenti universitari in collaborazione con ESU presso la Galleria Filippini.

Fondata nel 1975 da don Antonio Mazzi, la Cooperativa Sociale Centro di Lavoro San Giovanni Calabria ha come missione il riconoscimento della dignità e dei diritti delle persone con disabilità, spesso escluse dal mondo del lavoro. Oggi, con oltre 230 dipendenti in vari settori, la Cooperativa dialoga costantemente con le imprese per creare opportunità di autorealizzazione per persone in difficoltà psicofisica o sociale, contribuendo così alla crescita inclusiva della comunità.

“Collaboriamo quotidianamente con realtà locali, e molte aziende stanno riconoscendo l’importanza dell’inserimento lavorativo per il beneficio di tutta la società”, afferma Paola Padovani, direttrice generale della Cooperativa. “Grazie alla collaborazione con le aziende agricole Pernigo e Mercanti, abbiamo attivato una filiera corta e controllata per la produzione di panificati, soprattutto basi per pizza e focacce. Il nostro obiettivo è estendere queste sinergie coinvolgendo altre imprese veronesi. “Impasto Sociale” non è solo un forno, ma una concreta opportunità di inclusione per chi affronta difficoltà nell’accesso al mondo del lavoro”.

Come stabilito dall’art. 4 della L. 381/91, le cooperative sociali devono impiegare almeno il 30% di persone svantaggiate. “Ogni attività della Cooperativa è mirata a favorire l’inserimento di persone in condizioni di fragilità, una missione che perseguiamo da quasi cinquant’anni”, spiega Rachele Nicolis, coordinatrice dei servizi socio-assistenziali. “Solo lo scorso anno, abbiamo impiegato 53 lavoratori svantaggiati nelle nostre 6 macroaree di servizi e offerto 31 tirocini di inclusione sociale in collaborazione con gli enti territoriali. Vedere alcuni di questi tirocini evolvere in contratti di lavoro stabile è una soddisfazione enorme per tutti”.

Redazione

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