Verso un centro storico più accessibile e vivibile
A partire da novembre, il Comune di Verona organizzerà incontri pubblici per coinvolgere i residenti della Città Antica nelle scelte legate al nuovo piano di mobilità. L’assessore all’ambiente e alla mobilità, Tommaso Ferrari, ha evidenziato come la partecipazione attiva dei cittadini sia essenziale per creare un quartiere che rispecchi le esigenze di chi vi abita e di chi lo frequenta. “L’obiettivo è restituire il centro ai suoi abitanti,” ha sottolineato Ferrari, specificando che il progetto non si limiterà alla gestione della viabilità, ma riguarderà anche eventi e iniziative culturali, al fine di migliorare la qualità della vita in tutta l’area.
Modifiche alla viabilità e alla gestione dei parcheggi
Con circa 1.600 posti auto, la Città Antica sta già sperimentando le prime novità: le nuove regole della ZTL, attive dal 28 ottobre, limitano gli accessi, soprattutto per i veicoli legati alle locazioni turistiche, che solo l’anno scorso hanno contato un passaggio di 60.000 mezzi. Questi cambiamenti, ritenuti necessari per un quartiere più pedonale e sicuro, segnano l’inizio di una serie di misure per riorganizzare gli accessi e garantire maggiore vivibilità a chi risiede e lavora nel centro storico.
Un progetto integrato per una città più “viva”
L’assessore Ferrari ha sottolineato come la trasformazione della Città Antica non riguarderà solo la viabilità: “Ripenseremo anche la collocazione degli eventi e delle manifestazioni per renderle coerenti con la nuova visione del quartiere.” Questa nuova prospettiva, che prevede una partecipazione attiva da parte dei cittadini, punta a creare un centro storico più inclusivo e sostenibile, che favorisca l’equilibrio tra turismo e qualità della vita.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.