Studi recenti evidenziano come il tumore al seno sia tra le neoplasie più comuni, con una diagnosi per almeno una donna su otto. Tuttavia, grazie ai progressi della ricerca, alla prevenzione primaria — basata su uno stile di vita sano — e alla diagnosi precoce, la percentuale di guarigione ha raggiunto l’88%. Nonostante ciò, circa il 22% delle donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni non partecipa agli screening gratuiti offerti a livello regionale. Questo gruppo di donne include centinaia di casi diagnosticati solo in stadi avanzati. A sottolineare questi dati è Sante Burati, presidente della LILT di Verona, che ha aperto il convegno “Sfumature in Rosa”, organizzato da Confartigianato Imprese Verona, tenutosi presso la Camera di Commercio sabato 26 ottobre. L’evento si inserisce nella campagna nazionale “Nastro Rosa” della LILT.
“Confartigianato non si limita al settore economico, ma promuove anche iniziative sociali, coinvolgendo gli imprenditori e le imprenditrici nel sostenere il benessere della comunità locale” ha spiegato Giorgia Speri, segretario della Confartigianato provinciale. L’adesione alla campagna “Nastro Rosa” rientra nel progetto “Sfumature in Rosa”, sostenuto da EBAV e realizzato con Confartigianato Donne Impresa Verona, Confartigianato Giovani Imprenditori Verona, ANCoS Aps e l’associazione “La Cura Sono Io”, con la partecipazione di Apeo, l’Associazione Professionale di Estetica Oncologica.
La giornalista Valentina Burati di TeleArena ha moderato il convegno, favorendo il dialogo tra i partecipanti e approfondendo i temi trattati.
“Per tutto ottobre, le attività artigiane hanno messo a disposizione del pubblico materiale informativo della LILT e de La Cura Sono Io” ha raccontato Cristina Scurtu, presidente di Confartigianato Benessere Verona, evidenziando come saloni di bellezza e centri estetici abbiano svolto il ruolo di veri e propri “info point”.
Maria Teresa Ferrari, vicepresidente de “La Cura Sono Io”, ha offerto una testimonianza personale sulla “bellezza che cura”. Dopo la sua esperienza oncologica, Ferrari ha scelto di condividere pubblicamente il suo percorso, trasformando la sua esperienza in una missione associativa che include la creazione di un’app per la gestione delle cure oncologiche.
Daniela Tregnago, psicoterapeuta esperta in psico-oncologia, ha approfondito il tema del supporto psicologico per i malati oncologici e i loro familiari, sottolineando l’importanza di affrontare paure e incertezze per concentrarsi sul proprio benessere.
Con l’intervento “Il Benessere incontra la terapia oncologica”, Valter Andreazza, segretario generale di Apeo, ha spiegato l’importanza della formazione per gli operatori di estetica oncologica che assistono i pazienti nella gestione delle conseguenze fisiche delle cure.
Infine, Eleonora Bonfà ha presentato il progetto “Taglia e Dona” di La Cura Sono Io, che promuove la donazione di capelli per realizzare parrucche, un aiuto prezioso per le donne in terapia. Alberto Bevilacqua, coordinatore del patronato Inapa di Confartigianato Imprese Verona, ha concluso illustrando gli strumenti Inps a sostegno dei pazienti oncologici, offrendo assistenza per superare gli ostacoli burocratici legati alle terapie.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.