Nel pomeriggio del 22 ottobre è stato effettuato un sopralluogo per la pianificazione degli interventi necessari a garantire la sicurezza della strada provinciale Sp 11, chiusa da venerdì scorso a causa della caduta di massi sulla carreggiata, in località Preabocco, nel comune di Brentino Belluno.
All’ispezione hanno partecipato Armando Lorenzini, responsabile della Protezione Civile e Dissesti Idrogeologici della Provincia di Verona, il vicesindaco di Brentino Belluno, Gian Antonio Stella, e un team di rocciatori specializzati in interventi in alta quota.
Durante la verifica è stata individuata un’area di intervento di dimensioni paragonabili a quella in cui si era già intervenuti lo scorso settembre, in un tratto più a nord della stessa Sp 11.
Si prevede che anche l’organizzazione del cantiere sarà simile: i lavori verranno eseguiti con l’utilizzo di funi, mentre materiali e attrezzature verranno trasportati in quota grazie all’ausilio di un elicottero.
Gli uffici della Provincia sono già al lavoro per predisporre gli atti necessari all’affidamento dei lavori. Se le condizioni meteo e la disponibilità delle imprese e dei materiali lo permetteranno, i lavori saranno completati entro la fine di novembre.
Nella stessa giornata, un sopralluogo è stato eseguito anche sulla Sp 6, in località Stallavena di Grezzana, dove, sempre a causa delle forti piogge di venerdì, si è verificata la caduta di alcuni massi dal versante montano. Da un primo riscontro, gli interventi richiesti sembrano meno complessi rispetto a quelli della Sp 11 e si concentreranno principalmente sulla rimozione del materiale instabile e sull’installazione di reti paramassi.
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