Verona dice addio al negozio storico che ha portato i jeans in città

Dopo quasi un secolo di attività, il negozio Basevi chiude i battenti e avvia una svendita totale.

Il negozio storico di Verona, situato in Corte San Giovanni in Foro, annuncia la sua chiusura definitiva dopo quasi cento anni di attività. Guido Basevi, attuale proprietario e rappresentante della terza generazione della famiglia, ha comunicato che la svendita totale dei capi partirà oggi, 18 ottobre, e si concluderà il 16 gennaio. Questo negozio è stato il primo a introdurre i blue jeans americani in città, diventando un punto di riferimento per generazioni di veronesi.

Un simbolo degli anni ’60 e ’70

I veronesi nati negli anni ’60 ricorderanno sicuramente il negozio Basevi come un’icona della moda locale. Acquistare un paio di jeans Levi’s Strauss da Basevi era considerato un passaggio obbligato per chiunque volesse vestire alla moda negli anni ’70 e ’80. Non esistevano camerini nel negozio, ma questo non ha mai impedito ai clienti di affollarsi per provare i jeans che, all’epoca, rappresentavano un vero e proprio status symbol. Basevi è stato infatti uno dei primi negozi a offrire in città i famosi jeans, resi celebri da star come Marlon Brando e James Dean.

La storia di un’attività familiare

La storia del negozio Basevi ha inizio nel 1924, quando il nonno di Guido fondò l’attività dedicandosi inizialmente alla vendita di indumenti militari. Con il passare degli anni, l’offerta si evolse fino a includere capi da lavoro. Fu negli anni ’50, con il padre Umberto, che il negozio cominciò a distinguersi introducendo i blue-jeans americani a Verona, una novità che rapidamente conquistò il pubblico locale. Grazie a questa intuizione, Basevi diventò un pioniere della moda in città, accompagnando la crescita di uno stile che avrebbe definito un’intera epoca.

Un negozio frequentato da VIP

Nel corso dei decenni, il negozio Basevi non è stato solo un semplice punto vendita di jeans, ma un luogo iconico che ha visto passare personaggi famosi del mondo dello sport e dello spettacolo. Tra i clienti si annoverano calciatori, attori e artisti che frequentavano Verona in occasione di eventi come il Festivalbar. Questa clientela esclusiva ha contribuito a consolidare la reputazione del negozio come un luogo di culto per la moda, segnando indelebilmente il panorama commerciale della città.

Un pezzo di storia che se ne va

La chiusura del negozio Basevi rappresenta la fine di un’epoca per Verona. La sua insegna in ferro, oggi custodita all’interno del negozio, e la licenza originale del 1927, sono testimonianze di un passato che ha visto il negozio evolversi e adattarsi alle tendenze del tempo, pur mantenendo sempre il suo legame con la tradizione. Da oggi, il negozio sarà accessibile per la svendita totale, permettendo ai veronesi di portare a casa un pezzo di storia prima della chiusura definitiva prevista per gennaio 2024.

Redazione

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