Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, non sarà presente a Verona come originariamente previsto. La sua visita, programmata per questa mattina, è stata annullata a causa di sopraggiunti impegni istituzionali. Il Ministro avrebbe dovuto discutere tematiche legate alla sicurezza e alla criminalità organizzata.
Questa visita era stata annunciata dallo stesso Piantedosi durante un incontro tenutosi a giugno presso il Viminale, al quale avevano partecipato il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, il presidente della Provincia, Flavio Pasini, l’assessore alla Sicurezza di Verona, Stefania Zivelonghi, e Daniele Zivelonghi, in qualità di coordinatore dei sindaci della provincia per l’associazione Avviso Pubblico.
Durante quell’incontro, il sindaco Tommasi aveva consegnato una richiesta firmata da tutti i 98 comuni della provincia, chiedendo l’assegnazione di un magistrato della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) alla procura di Verona, insieme all’apertura di una sezione operativa della Direzione Investigativa Antimafia (Dia).
L’incontro odierno avrebbe dovuto focalizzarsi proprio su questi argomenti, ma l’annullamento della riunione, che si sarebbe tenuta in Prefettura nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine pubblico, è stato comunicato dallo stesso Ministro al Prefetto e al Questore di Verona.
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