Come in una formula matematica, ci sono artisti che, indipendentemente dal nome con cui li conosci, raggiungono sempre risultati straordinari. Questo è il caso di Lazza, al secolo Jacopo Lazzarini, che continua a collezionare numeri da capogiro, che lo si chiami “Lazza” o “Zzala”, il titolo del suo primo album.
Giovedì 3 ottobre, Lazza è stato protagonista di un evento al centro commerciale “Le Porte dell’Adige”, dove ha incontrato i suoi fan per una sessione di firmacopie alle 17.30. Un’iniziativa che, visti i tempi moderni, può essere ribattezzata “selfie tour”. Il rapper milanese, infatti, non è impegnato in un tour musicale, ma sta girando l’Italia per promuovere il suo nuovo album “Locura”, appena uscito. I suoi numeri, ormai stratosferici, parlano da soli: il singolo che ha anticipato l’album, “100 messaggi”, ha scalato in breve tempo tutte le classifiche.
Il legame con Verona
Lazza ha un rapporto speciale con Verona, città che lo ha visto protagonista di un evento memorabile nella primavera del 2023. In quell’occasione, ha suonato all’Arena di Verona, davanti a un pubblico sold out, aprendo lo show con il suo pianoforte e interpretando “Ouv3rture”. Un momento emozionante che ha rivelato il lato più umano e vulnerabile di un artista che, nonostante il successo su Spotify, non ha perso il contatto con le sue emozioni. “Mi sono lasciato prendere dall’emozione, non capita spesso di suonare qui” ha confessato dal palco.
La performance di Lazza all’Arena non è stata casuale, così come non è un caso che subito dopo sia salito sullo stesso palco Sfera Ebbasta. I due artisti si contendono da anni il primato nella scena musicale italiana, soprattutto tra i giovanissimi della Gen Z, dimostrando una straordinaria capacità di rimanere rilevanti.
Un successo che non conosce soste
Nel panorama del rap italiano, l’autotune è spesso criticato, ma Lazza ha dimostrato di padroneggiare questo strumento, trasformandolo in un elemento distintivo del suo stile. La sua partecipazione a Sanremo 2023 con il brano “Cenere” ha consolidato la sua posizione, ma è stato il suo disco del 2019, “Re Mida”, a dare il via alla sua scalata verso il successo. Con quel titolo provocatorio, Lazza ha prefigurato il suo futuro: tutto ciò che ha toccato da allora si è trasformato in oro.
La consacrazione definitiva
Il 2022 è stato l’anno della consacrazione definitiva per Lazza, grazie all’uscita di “Sirio”, un album che ha stabilito record su record, rimanendo in cima alle classifiche per un periodo impressionante. Ora, con “Locura”, Lazza si prepara a superare ancora una volta se stesso.
L’ultimo lavoro del rapper milanese include 18 tracce che coprono una vasta gamma di stili e collaborazioni. Il disco si apre con “Zeri in più”, un duetto con Laura Pausini, e prosegue con “Fentanyl”, dove ritroviamo Sfera Ebbasta. Tra le collaborazioni, spicca anche Ghali in “Ghetto superstar”. Ma ciò che distingue Lazza è la sua capacità di bilanciare qualità e quantità , confermandosi un vero “Re Mida” della musica italiana.
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