Un fenomeno in crescita a Verona
Questo caso non è isolato: più di 20 cittadini stranieri hanno tentato, dall’inizio dell’anno, di superare l’esame con l’ausilio di tecnologie illecite. La polizia locale di Verona collabora da oltre tre anni con gli ispettori della Motorizzazione per contrastare questo fenomeno. Le organizzazioni criminali che forniscono tali apparecchiature sono ormai radicate in diverse regioni italiane, con tariffe che oscillano tra i 3.000 e i 5.000 euro.
Sanzioni penali inadeguate
Secondo il comandante della polizia locale di Verona, Luigi Altamura, le attuali sanzioni penali non sono sufficienti per arginare il fenomeno. L’assenza di una normativa più severa ha consentito la proliferazione di un mercato illegale, che mette a rischio la sicurezza stradale. Altamura ha lanciato un appello affinché il Parlamento introduca pene più rigide per chi tenta di superare l’esame con metodi fraudolenti. Una proposta di legge potrebbe essere discussa nelle prossime settimane al Senato.
Seguici su
Aggiungi veronatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.