Una notte di intenso lavoro per i vigili del fuoco nel Veronese, a causa degli allagamenti provocati dalle forti piogge. Le squadre di soccorso sono state impegnate in 25 interventi per prosciugare acqua da garage e cantine nelle zone di Bovolone, Isola della Scala e San Bonifacio. L’ondata di maltempo ha colpito duramente l’intera regione Veneto, con oltre 450 richieste di soccorso alle sale operative del 115.
A Verona, il numero di interventi è stato più contenuto rispetto ad altre province, come Padova e Treviso, dove le chiamate per allagamenti sono state oltre 150. I vigili del fuoco stanno ancora operando in tre aree critiche per portare a termine le operazioni di prosciugamento.
Le squadre di soccorso, equipaggiate con motopompe e idrovore, sono intervenute anche con il supporto di personale specializzato in soccorso speleo-alpino-fluviale. Questi interventi si sono rivelati fondamentali per liberare gli spazi allagati e ristabilire la normalità in molte abitazioni e strutture coinvolte.
La situazione critica ha interessato in particolar modo le aree dell’Est e della Bassa Veronese, dove la quantità d’acqua accumulata ha provocato gravi disagi. Anche i sottopassi sono stati oggetto di allagamenti, con conseguenti disagi alla circolazione e rischi per gli automobilisti. Le operazioni di soccorso proseguiranno fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza.
Azioni preventive e raccomandazioni
In previsione di possibili nuove ondate di maltempo, le autorità invitano i cittadini a prestare particolare attenzione alle condizioni meteo e a evitare di sostare o transitare in aree a rischio allagamento, come sottopassi e cantine. Si raccomanda inoltre di mantenere liberi i tombini e i sistemi di scolo nelle proprietà private per facilitare il deflusso delle acque piovane.
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