Verona si conferma protagonista nella classifica dei migliori oli extravergine del Veneto stilata da Gambero Rosso per il 2024. Con una produzione olearia significativa, che copre oltre 5 mila ettari di oliveti e coinvolge circa quaranta frantoi attivi, il Veneto si distingue non solo per l’eccellenza dei suoi prodotti, ma anche per l’importante impatto ecologico e paesaggistico che l’olivo rappresenta in questa regione del nord-est.
Tra gli oli che hanno ottenuto il massimo riconoscimento spiccano il “Dop Valpolicella Bio 2023” di Luigi Ruffo e il “Francesco 2023 La Contarina”, entrambi prodotti a Illasi, nel veronese. Questi oli riflettono l’alta qualità della produzione locale, valorizzando il territorio e le tradizioni. Anche il “Colle d’Oro sul Lago 2023”, prodotto a Sona, in provincia di Verona, ha meritato un posto di rilievo nella classifica, confermando la leadership della provincia nella produzione olearia.
Oltre ai prodotti veronesi, si sono distinti a livello regionale altri oli veneti, come il “Riva Jacur Monocultivar Frantoio 2023” di Luciano Breda, proveniente da Treviso, e il “Green Selection 2023” del Frantoio di Cornoleda, prodotto nella provincia di Padova. Anche il “Moonlight Monocultivar Rasara 2023” del Frantoio Evo del Borgo di Padova ha ricevuto un importante riconoscimento.
Il Veneto non è solo una delle regioni italiane più rilevanti nella produzione di olio extravergine di oliva, ma gioca anche un ruolo di primo piano nel preservare e valorizzare il paesaggio attraverso la coltivazione degli olivi. Questi premi sottolineano come la qualità dell’olio extravergine veneto continui a crescere, riconosciuta a livello nazionale per la sua eccellenza.
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