Nel pomeriggio di domenica 17 agosto, i carabinieri di Verona hanno tratto in arresto un uomo di 29 anni di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali, mentre si trovava nei pressi della stazione di Porta Nuova. Il giovane è stato fermato durante una perlustrazione di routine in piazzale XXV Aprile, un’area nota per essere frequentata da numerosi viaggiatori. I militari hanno notato che l’uomo manifestava comportamenti sospetti, attirando l’attenzione su di sé mentre osservava attentamente le persone che transitavano verso la stazione.
A seguito del controllo, i carabinieri hanno scoperto che il 29enne nascondeva circa 30 grammi di hashish, suddivisi in quattro dosi, all’interno dei pantaloni. Questa quantità, sebbene non ingente, è risultata sufficiente per configurare il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’arresto è avvenuto immediatamente, e l’uomo è stato condotto in caserma per gli accertamenti del caso.
Dopo l’arresto, il giovane è stato portato davanti al giudice per il rito direttissimo, un procedimento che consente di giudicare con rapidità i casi di flagranza di reato. Il giudice ha deciso di concedere all’imputato i termini a difesa, ossia un periodo per preparare la propria linea difensiva, rinviando quindi la decisione finale. Il 29enne resta comunque sotto custodia in attesa del processo.
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