Verona: 61 nuovi bidoni per la raccolta dell’olio esausto

Amia potenzia il servizio di raccolta dell'olio alimentare esausto con nuovi contenitori distribuiti in tutta Verona.

Amia ha avviato una campagna di potenziamento della raccolta dell’olio alimentare esausto a Verona, installando 61 nuovi bidoni in diverse aree della città. Questa iniziativa triplica la capacità di raccolta di questo tipo di rifiuto, garantendo una copertura più ampia e capillare nel territorio comunale. I cittadini sono ora invitati a conferire correttamente l’olio vegetale esausto, evitando così gravi danni ambientali.

Attualmente, sono presenti 16 bidoni sul territorio, distribuiti due per circoscrizione. Con l’arrivo dei nuovi contenitori, il servizio viene notevolmente ampliato. I nuovi bidoni, facilmente riconoscibili per il loro colore arancione acceso, hanno una capacità di 240 litri e possono raccogliere circa 70 litri di olio alimentare esausto ciascuno. La gestione del ritiro e della sostituzione dei bidoni, una volta riempiti, è affidata alla ditta Sapi Green Oil, incaricata da Amia.

Oltre ai bidoni fissi, i cittadini possono continuare a utilizzare l’ecomobile per la raccolta itinerante, già attiva in città. Per un corretto conferimento, l’olio vegetale esausto deve essere raccolto in bottiglie di plastica ben chiuse e gettato nei bidoni arancioni. Tuttavia, nonostante l’impegno per sensibilizzare i cittadini, a livello nazionale oltre il 70% dell’olio alimentare esausto domestico non viene smaltito correttamente.

Nel corso del 2023, Verona ha raccolto 39.070 kg di olio alimentare esausto, con una significativa partecipazione dai centri di raccolta di via Avesani e Mattaranetta, oltre che dalle postazioni fisse e dall’ecomobile. Nel 2024, fino ad oggi, sono stati raccolti 23.160 kg di olio esausto, confermando l’importanza e l’efficacia del servizio.

Francesco Premi, consigliere di amministrazione di Amia, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: “L’obiettivo è ridurre al minimo la dispersione dell’olio esausto, trasformando un rifiuto inquinante in una risorsa preziosa.” L’olio raccolto sarà infatti utilizzato per la produzione di biodiesel e lubrificanti, contribuendo così alla sostenibilità ambientale.

Redazione

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